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Salute del gatto: i sintomi da non ignorare

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Esistono sintomi gravi che non dovrebbero mai essere ignorati se manifestati dal tuo gatto. Un sintomo è definito come “un qualsiasi fenomeno che può indicare uno stato di malattia sottostante” e può rappresentare il primo indizio della presenza di un problema potenzialmente fatale per la salute del gatto.

Ecco un elenco dei sintomi che non dovrebbero mai essere ignorati.

Carenza di appetito o anoressia

Il termine anoressia descrive la situazione in cui il gatto perde l’appetito e non vuole o non è in grado di mangiare. Le cause relative alla perdita di appetito sono molteplici e spesso sono suggestive della presenza di una malattia sottostante.

Indipendentemente dalla causa, la perdita di appetito può avere un grave impatto sulla salute del gatto se persiste per 24 ore o più. I gatti di età inferiore ai 6 mesi sono particolarmente soggetti ai problemi causati dalla perdita di appetito.

Questo è uno dei primi sintomi di malattia nei gatti e può essere il primo indizio suggestivo della presenza di un problema sottostante.

Per un ulteriore approfondimento, consigliamo la lettura dell’articolo “Perdita di appetito (anoressia) nel gatto: cause e trattamento“.

Difficoltà a urinare

La difficoltà a urinare può includere:


  • Sforzo durante la minzione
  • Frequenti tentativi di minzione (pollachiuria)
  • Il gatto permane più tempo nella lettiera
  • Il gatto urina fuori dalla lettiera e/o manifesta disagio durante la minzione. Il gatto può manifestare tale disagio miagolando durante la minzione, leccando in modo eccessivo la zona urogenitale o girandosi e osservare tale zona.

Esistono diverse cause sottostanti. Una di queste cause può essere una ostruzione urinaria, problema pericoloso per la vita stessa dell’animale. Alcune delle cause, se non trattate, possono provocare il decesso dell’animale nel giro di 36 ore.

Perdita di peso

La perdita di peso è una condizione fisica che deriva da un bilancio calorico negativo.

Di solito, si verifica quando il corpo utilizza e/o espelle i nutrienti essenziali più velocemente di quanto possa consumarli. In pratica, vengono bruciate più calorie di quante ne vengono assunte.

La perdita di peso viene considerata clinicamente importante quando supera il 10% del peso corporeo normale e non è associata alla perdita di liquidi.

Le cause correlate alla perdita di peso sono molteplici e alcune possono essere molto serie.

Per un ulteriore approfondimento, consigliamo la lettura dell’articolo “Perdita di peso nel gatto: sintomi, cause, diagnosi e terapia


Problemi respiratori

Il termine dispnea si riferisce a una difficoltà respiratoria che si manifesta sotto forma di respirazione difficile o respiro affannoso. Può verificarsi in qualsiasi momento durante il processo di respirazione, ossia durante l’ispirazione o l’espirazione.

Quando il gatto ha difficoltà a respirare, potrebbe non essere in grado di apportare una quantità sufficiente di ossigeno ai tessuti. Inoltre, in caso di insufficienza cardiaca, il gatto potrebbe non essere in grado di pompare una quantità sufficiente di sangue ai muscoli e agli altri tessuti.

La dispnea è spesso associata all’accumulo di liquidi (edema) nei polmoni o nella cavità toracica (versamento pleurico). Questo liquido può causare respiro corto, respirazione a bocca aperta e/o tosse.

Si tratta di un sintomo molto grave che necessita di essere valutato immediatamente dal veterinario.

Ittero

L’ittero descrive la colorazione gialla assunta da tutti i tessuti corporei a causa dei livelli elevati di bilirubina, una sostanza che deriva dalla scissione dei globuli rossi.

Esistono diverse cause di ittero e, indipendentemente dalla causa, l’ittero viene considerato anormale e grave nel gatto.


Per un ulteriore approfondimento, consigliamo la lettura dell’articolo “Ittero nel gatto: cause, sintomi, diagnosi e trattamento

Minzione e sete eccessive

Questi segni sono spesso segni precoci di malattia, tra cui:

I gatti normalmente assumono da 20 a 40 millilitri circa per mezzo chilo circa di peso corporeo al giorno. Alcuni gatti bevono meno se consumano cibo umido in scatola che contiene una quantità maggiore di acqua rispetto al cibo secco.

Per determinare se il tuo gatto beve in modo eccessivo, fissa un appuntamento con il veterinario.

Letargia o debolezza

La letargia è uno stato di sonnolenza, inattività o indifferenza in cui la risposta del gatto agli stimoli esterni (come stimoli uditivi, visivi o tattili) risulta ritardata.

La letargia è un segno aspecifico associato a molti possibili disturbi sistemici sottostanti. Potrebbe avere un impatto minimo o nullo sul gatto. Tuttavia, la sua presenza può anche rappresentare una malattia grave o potenzialmente fatale.

Se lo stato letargico del gatto persiste per più di 24 ore, non dovrebbe essere ignorato e dovrebbe essere valutato dal veterinario, specie se persiste.

Per un ulteriore approfondimento, consigliamo la lettura dell’articolo “Letargia nel gatto: possibili cause, sintomi e trattamento“.

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Gengive pallide

La presenza di gengive o mucose pallide può indicare la perdita di sangue o “shock”. Le possibili cause sono potenzialmente letali e devono pertanto essere valutate immediatamente.

Febbre

La febbre viene definita come temperatura corporea anormalmente elevata risultante da controlli interni.

Si ritiene che la febbre sia un metodo per contrastare le infezioni. L’organismo “resetta” l’area di controllo della temperatura del cervello per aumentare la temperatura corporea, probabilmente in risposta alla invasione di corpi estranei come batteri o virus. La normale temperatura corporea del gatto varia dai 38° C ai 39,17° C.

Se la temperatura corporea del tuo gatto è alta, non esitare a contattare il veterinario.

Per un approfondimento, consigliamo la lettura dell’articolo “Febbre nel gatto: cause, sintomi, misurazione e cura“.

Crisi convulsiva

Una crisi convulsiva è rappresentata da movimenti improvvisi e incontrollati del corpo del gatto causati da attività cerebrali anomale. La gravità della crisi convulsiva può manifestarsi in modi diversi, tra cui:

  • “Sguardo fisso”
  • Contrazioni in una parte del muso
  • Il gatto cade su un lato
  • Il gatto digrigna i denti
  • Perdita di urine e feci
  • Movimenti incontrollati degli arti posteriori (contrazioni tonico-cloniche).

Un attacco convulsivo può durare da alcuni secondi a minuti. Le convulsioni sono sintomi di alcuni disturbi neurologici, non sono una malattia di per sé. Possono essere causati da diversi disturbi tra cui malattie metaboliche, tossine o tumori.

Occhio rosso

Un “occhio rosso” è un segno aspecifico di infiammazione o infezione.

È possibile osservarne la presenza in diverse patologie che coinvolgono diverse parti dell’occhio tra cui palpebre esterne, terza palpebra, congiuntiva, cornea e sclera.

Può verificarsi anche in caso di infiammazione delle strutture poste all’interno dell’occhio, con glaucoma (alta pressione all’interno dell’occhio) o con alcune malattie dell’orbita (orbita oculare).

A seconda della causa del problema, il rossore può interessare uno e entrambi gli occhi.

Alcune delle possibili cause possono essere gravi e causare cecità.

Tosse

La tosse è un problema relativamente poco comune nei gatti.

La tosse è un riflesso protettivo comune che ripulisce gola, laringe e/o vie respiratorie dalle secrezioni o dai corpi estranei e protegge i polmoni dall’aspirazione. Coinvolge il sistema respiratorio ostacolando la capacità di respirare correttamente.

Le cause comuni includono ostruzione nella trachea, bronchite, polmonite, filariosi, neoplasie polmonari e insufficienza cardiaca. Alcune delle cause sono potenzialmente letali e tutti i gatti con tosse dovrebbero essere valutati da un veterinario.

Per un ulteriore approfondimento, consigliamo la lettura dell’articolo “Tosse nel gatto: cause, diagnosi e trattamento”.

Diarrea sanguinolenta

La presenza di sangue nelle feci può essere identificata come “melena” che rende le feci nere e catramose e suggerisce la presenza di sangue digerito nelle feci.

La melena differisce dalla presenza di sangue fresco nelle feci (ematochezia). Un sanguinamento nel colon o nel retto appare come sangue fresco nelle feci.

La diarrea con sangue dovrebbe essere valutata dal veterinario il prima possibile.

Per un ulteriore approfondimento, consigliamo la lettura degli articoli:

Presenza di sangue nelle urine

Il termine ematuria si riferisce alla presenza di globuli rossi nelle urine. Può essere visibile a occhio nudo o microscopica. Esistono diverse possibili cause, tra cui infezioni batteriche, cancro, calcoli nel tratto urinario.

Per un ulteriore approfondimento, consigliamo la lettura dell’articolo “Ematuria (sangue nelle urine) nel gatto: cause e trattamento“.

Ferite da morso

Le ferite da morso sono spesso il risultato di un combattimento o gioco aggressivo tra animali.

Le ferite da morso, che possono apparire solo come una piccola ferita cutanea superficiale, possono in realtà essere piuttosto estese. Una volta che il dente penetra nella pelle, possono verificarsi gravi danni ai tessuti sottostanti senza gravi danni cutanei.

Alcune ferite possono apparire come minori, ma possono essere potenzialmente letali, a seconda della regione corporea morsa.

In ogni caso, tutte le ferite, indipendentemente dalla loro entità, dovrebbero essere valutate dal veterinario.

Vomito con sangue

Il sangue presente nel vomito può essere fresco ovvero di colore rosso vivo o parzialmente digerito che ha l’aspetto di fondi di caffè di colore marrone.

Esistono varie cause di vomito con sangue e anche gli effetti sul gatto sono variabili. Alcune sono disturbi lievi e di minore entità, mentre altre sono gravi o potenzialmente letali.

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