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Vomito con sangue (ematemesi) nel gatto: cause e cura

Trovare un bolo di pelo sul tappeto può essere fastidioso, ma episodi occasionali di vomito (meno di una volta al mese) in un gatto altrimenti sano sono considerati accettabili. La presenza di vomito con sangue, però, rappresenta motivo di preoccupazione.

Ecco cosa è importante sapere circa le cause e il trattamento dell’ematemesi nel gatto.

Che cos’è l’ematemesi?

Il termine tecnico utilizzato per descrivere la presenza di sangue nel vomito è “ematemesi”. A seconda di dove origina l’emorragia, gli episodi possono includere sangue fresco, di colore rosso vivo o sangue parzialmente digerito che rassomiglia a fondi di caffè. È possibile anche la presenza di feci scure dall’aspetto catramoso che possono essere un segno di sanguinamento intestinale.

Nota: Riferire al veterinario descrizioni di questo tipo o scattare una foto con il telefono possono contribuire a restringere la causa sottostante.

Il sangue può provenire dallo stomaco, dall’esofago o dall’intestino superiore (la porzione del tratto intestinale collegata allo stomaco). Occasionalmente, un’emorragia grave a carico di bocca o tratto respiratorio può portare il gatto a ingerire sangue che vomiterà in un secondo momento. Il sanguinamento può essere causato da qualsiasi cosa in grado di provocare lesioni, irritazioni o infiammazioni a carico del rivestimento di questi organi.

Cosa si verifica per primo? Il vomito o l’emorragia?

Entrambi. Il vomito può causare irritazione del tratto digestivo che, a sua volta, causa sanguinamento. Oppure, un’emorragia significativa può riempire lo stomaco provocando vomizione. Esiste anche la possibilità che emorragia e vomito siano entrambi innescati da un singolo fattore (come un l’ingestione di un corpo estraneo che causa un’occlusione intestinale).

Cause del vomito con sangue nel gatto

Nei gatti, alcune delle cause più comuni di vomito con sangue includono:

  • Vomito prolungato o grave non trattato. Episodi significativi di vomizione possono provocare un’infiammazione a carico di stomaco, intestino superiore o esofago che, a sua volta, può tradursi in sanguinamento.
  • Parassiti intestinali come i nematodi (ascaridi).
  • Infezioni virali o batteriche come il virus della panleucopenia felina.
  • Problemi del sistema digestivo come ulcere gastriche o malattia infiammatoria intestinale (IBD).
  • Effetti collaterali di alcuni farmaci.
  • Ingestione di tossine.
  • Patologie dentali gravi o altri problemi di salute orale.
  • Ingestione di qualcosa di appuntito (come un osso o un amo da pesca) o un corpo estraneo che potrebbe causare un blocco gastrico o intestinale (un giocattolo o un nastro, per esempio)
  • Patologie come l’insufficienza renale o malattie epatiche.
  • Problemi a carico della coagulazione sanguigna.
  • Lesioni traumatiche.
  • Cancro.
vomito con sangue gatto
Photo by Azzeddine Machrouh on Unsplash

La presenza di sangue nel vomito del gatto è un’emergenza?

Ogni volta che vedi sangue nel vomito del tuo gatto, è meglio cercare cure veterinarie.

I gatti spesso nascondono i sintomi della malattia fino a quando non diventa grave. Quindi, anche se il gatto si comporta normalmente, non è mai una cattiva idea consultare il veterinario. Un trattamento precoce, infatti, è sempre meglio che aspettare.

Un singolo episodio di vomito con alcune tracce di colore rosa può essere o meno motivo di preoccupazione in un gatto che non manifesta altri sintomi. Ma anche in questo caso, è comunque consigliabile consultare il veterinario per evitare che l’emorragia si aggravi.

Se una delle circostanze qui di seguito si applica al tuo gatto, si raccomanda di cercare cure veterinarie immediate:

  • Nel vomito (o nelle feci/diarrea) è presente molto sangue. Una grave perdita ematica può essere fatale o richiedere una trasfusione di sangue.
  • Hai un gattino. I gatti giovani sono più inclini alle infezioni, che possono aggravarsi rapidamente o essere fatali.
  • Oltre al vomito con sangue, il gatto manifesta altri sintomi come:

Trattamento del vomito con sangue nel gatto

Il trattamento di solito comprende due fasi: terapia di supporto e trattamento della causa sottostante.

Terapia di supporto

A seconda delle esigenze del gatto, la terapia di supporto può includere alcuni o tutti i seguenti trattamenti:

Nota: non somministrare mai farmaci al tuo gatto senza aver prima consultato il veterinario, poiché alcuni farmaci sono dannosi per la sua salute.

La terapia di supporto aiuta il gatto a sentirsi meglio e contribuisce a rallentare l’emorragia e il vomito. E, nei casi di più grave entità, una trasfusione di sangue potrebbe salvare la vita del gatto indipendentemente da ciò che ha causato l’insorgenza del vomito.

Trattamento della causa sottostante

È altrettanto importante trattare la causa sottostante, poiché questo sarà alla base delle scelte terapeutiche e contribuirà a prevenire eventuali recidive.

I test diagnostici sono importanti per identificare le cause del vomito sperimentato dal gatto. Questi test possono includere:

  • Esame fecale per i parassiti.
  • Esami del sangue e analisi delle urine.
  • Test di coagulazione del sangue.
  • Radiografie.
  • Ecografia.
  • Se indicato, interventi chirurgici esplorativi, biopsie, test per malattie infettive o altri test.

Dopo aver eseguito un esame fisico e test diagnostici, il veterinario può iniziare il trattamento mirato alla cura o alla gestione di eventuali malattie sottostanti.

Ad esempio, un gatto con vermi intestinali verrà trattato con farmaci antiparassitari. In caso di cancro, invece, il gatto potrà essere sottoposto a un trattamento chemioterapico o essere indirizzato a uno specialista come un oncologo o un chirurgo veterinario.

A seconda della gravità delle condizioni del gatto, l’animale può essere rimandato a casa con la sola raccomandazione di farmaci per via orale o potrebbe necessitare di essere ospedalizzato per un periodo di tempo.

È possibile prevenire il vomito con sangue nel gatto?

Purtroppo, alcune cause di ematemesi si sviluppano con l’età o per fattori correlati alla genetica e non possono essere prevenute. Tuttavia, è possibile prevenire molte cause comuni di vomito con sangue. Ecco come:

  • Attieniti a una regolare profilassi vaccinale e antiparassitaria.
  • Impedisci l’accesso al gatto a tossine (in particolare veleni per topi e ingestione di roditori che hanno già consumato tali veleni), sostanze chimiche e alcune piante/fiori.
  • Offri al gatto cibo per gatti sano ed equilibrato.
  • Consenti al gatto di giocare con fili, nastri o giocattoli di piccoli dimensioni che potrebbero essere ingeriti SOLO se hai modo di supervisionarlo.
  • Tieni il gatto in casa, a meno che non sia abituato al guinzaglio e possa muoversi sotto la tua supervisione.

La presenza di sangue nel vomito può essere spaventosa e alcune cause sottostanti possono essere gravi, specie se non trattate. Fortunatamente, cure veterinarie tempestive garantiscono un trattamento ottimale, la prevenzione di eventuali complicanze e il miglioramento dello stato di salute del gatto nel più breve tempo possibile.

Fonti

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Aggiornato il 30 Giugno 2022 da AIS

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