Lesione renale acuta (AKI) nel gatto: sintomi, cause e trattamento

La lesione renale acuta (AKI), in precedenza nota come insufficienza renale acuta, si riferisce all’improvvisa incapacità dei reni di filtrare le scorie metaboliche dal sangue. Tale condizione differisce dalla forma più comune di insufficienza renale, nota come malattia renale cronica (CKD). L’AKI comporta l’accumulo di tossine e altre scorie metaboliche nel flusso sanguigno, disidratazione, squilibri elettrolitici e disturbi dell’equilibrio acido-base ematico. L’AKI, se diagnosticata precocemente e trattata in modo aggressivo, è potenzialmente reversibile. I gatti anziani presentano un rischio maggiormente elevato di sviluppare l’AKI.

Segni clinici della lesione renale acuta nel gatto

I segni clinici dell’AKI possono includere:

  • Anoressia improvvisa
  • Indolenza
  • Vomito (può contenere sangue)
  • Diarrea (può contenere sangue)
  • Odore insolito dell’alito
  • Ulcere
  • Bassa pressione sanguigna
  • Tachicardia o bradicardia (frequenza cardiaca più rapida o lenta del normale)
  • Crisi convulsive

Potrebbe essere presente un’anamnesi recente di ingestione di una sostanza tossica (ad esempio, antigelo), trauma, intervento chirurgico o malattia. Al momento del ricovero presso la clinica veterinaria, spesso i gatti arrivano in stato di shock. Durante l’esame fisico, il veterinario riscontrerà spesso reni dolenti e ingrossati.

Cause della lesione renale acuta nel gatto

Esistono numerose cause di AKI. Alcune delle più comuni includono:

lesione renale acuta gatto
Featured Image: Matheus Queiroz/Unsplash

Diagnosi

La diagnosi dell’AKI si basa sull’anamnesi, i segni clinici e i risultati degli esami del sangue e dell’analisi delle urine. Altri test diagnostici possono includere:

  • Urinocoltura (esame colturale delle urine)
  • Radiografie addominali
  • Ecografia addominale
  • Agoaspirato (campionamento del rene mediante un ago lungo) o biopsia chirurgica dei reni
  • Eventuali esami di imaging come la risonanza magnetica (MRI) o la tomografia computerizzata (TC)

Trattamento della lesione renale acuta nel gatto

Il trattamento si concentra sulla rimozione delle tossine circolanti il più rapidamente possibile e sul ripristino dell’equilibrio elettrolitico. Ciò di solito si ottiene somministrando fluidi per via endovenosa per 24-96 ore (1-4 giorni). La dialisi peritoneale e l’emodialisi (purificazione del sangue dalle tossine), vengono eseguite raramente ma potrebbero essere disponibili nella tua zona. Nel caso in cui si sospetti l’esposizione a tossine o una reazione a un farmaco, si raccomanda di procedere immediatamente allo svuotamento dello stomaco del gatto del suo contenuto, seguito dalla somministrazione di carbone attivo per prevenire un ulteriore assorbimento delle tossine.

Nei gatti che presentano vomito persistente o incontrollabile, potrebbe essere necessario un supporto nutrizionale. Altre misure di supporto includono farmaci per il controllo del vomito, trattamento della diarrea e prevenzione delle ulcere gastrointestinali. Il veterinario consiglierà un piano di trattamento aggressivo per garantire al gatto le migliori probabilità di recupero.

Prognosi

La prognosi iniziale per tutti i casi di AKI è riservata. Se la causa è un’infezione, la prognosi è migliore rispetto a quella causata da una sostanza tossica. La prognosi a lungo termine dipende dall’entità del danno renale occorso. Il rene presenta una capacità molto limitata di rigenerazione, il che porta a una prognosi riservata. Il veterinario sarà in grado di formulare una prognosi più accurata sulla base dei segni clinici del gatto, dei risultati dei test di laboratorio e sulle condizioni individuali dell’animale.

Fonti

[riduci]

Condividi