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Occhio gonfio nel cane: cause e trattamento

Aggiornato il 9 Marzo 2022 da AIS

Per il proprietario può essere allarmante vedere uno o ambedue gli occhi del cane gonfiarsi. Le cause correlate all’insorgere di occhio gonfio nel cane sono molteplici, quindi è utile che il proprietario acquisisca familiarità con queste cause nell’eventualità in cui il cane dovesse manifestare questo problema. Il gonfiore oculare può essere doloroso e un sintomo di un problema di più grave entità. Quindi, ignorarlo non è mai la scelta giusta.

Prima di entrare nel merito dell’argomento di questo articolo, è importante che il proprietario comprenda che il primo passo da intraprendere in caso di occhi gonfi e arrossati nel cane è quello di fissare un appuntamento con il veterinario il prima possibile. Le infezioni oculari dovrebbero essere trattate come un’emergenza poiché le cause correlate al gonfiore sono svariate e alcune di esse possono anche comportare cecità.

Infezioni che provocano occhio gonfio e rosso nel cane

Un’infezione è una delle cause più comuni di occhio rosso e gonfio e può interessare parti diverse della struttura oculare. Le cause, tuttavia, sono molteplici e possono includere le condizioni che elencheremo qui di seguito.

Uveite

L’uveite è un processo infiammatorio a carico della parte interna dell’occhio costituita da iride, corpo ciliare e coroide. Questa è una infezione oculare più profonda ed è in genere dovuta a una causa sistemica (qualcosa al di fuori dell’occhio stesso) come le malattie trasmesse da zecche, virus, cancro, ecc.

Congiuntivite

La congiuntivite insorge quando la congiuntiva è infiammata. La congiuntiva è una sottile membrana mucosa che copre la parte esterna dell’occhio ed è visibile lungo le palpebre quando si osserva l’occhio del cane.

Altre infezioni

Possono esserci anche infezioni causate da anomalie che interessano palpebre, cornea (superficie esterna dell’occhio) o ghiandole lacrimali. Come è possibile notare, l’infezione non è sempre la causa diretta e può interessare diverse parti dell’occhio. Il veterinario è in grado di diagnosticare e trattare la maggior parte di queste cause, anche se talvolta può rivelarsi necessario l’intervento di uno specialista, specie se la causa è di più grave entità e può causare problemi alla vista del cane.

Motivi per cui l’occhio del cane diventa gonfio

Le ragioni alla base delle infezioni che provocano la comparsa di occhi gonfi nel cane sono varie, proprio come accade per l’essere umano.

Il gonfiore oculare può verificarsi in seguito all’azione di un agente irritante (come sapone o fumo) o di un corpo estraneo (come polvere, peli ed erba). Anche i virus come cimurro, herpes, epatite e influenza canina possono causare l’insorgenza di infezioni oculari. Anche funghi e parassiti sono noti come causa di occhi gonfi.

Esempi di batteri causa di infezioni oculari sono le malattie trasmesse dalle zecche come la malattia di Lyme, la leptospirosi o la brucellosi canina. Anche un singolo taglio o graffio sull’occhio potrebbe causare gonfiore mentre guarisce.

Altri motivi potrebbero essere secchezza oculare, carenza di vitamine, tumori, avvelenamento, problemi del dotto lacrimale o anomalie palpebrali come l’entropion (rovesciamento verso l’interno delle palpebre). Ecco perché il consulto del veterinario è fondamentale. Le cause relative al gonfiore oculare sono veramente molte e probabilmente è difficile per il proprietario comprenderle senza l’aiuto di una figura professionale.

occhio gonfio cane

In che modo la blefarite può essere correlata all’occhio gonfio del mio cane?

Esiste un termine particolare che il veterinario può usare per descrivere l’infiammazione oculare dal punto di vista medico, ovvero blefarite. Questo termine si riferisce all’infiammazione della palpebra. Può colpire i cani di qualsiasi età, ma alcune razze sono più inclini allo sviluppo di questa condizione in considerazione del loro corredo genetico e della loro conformazione.

Le razze canine che sono più inclini allo sviluppo di blefarite includono:

  • Shih Tzu
  • Chow Chow
  • Shar Pei
  • Barbone
  • Carlino
  • Bulldog inglese, Pechinese
  • Lhasa Apso
  • Rottweiler
  • Labrador Retriever
  • Golden Retriever

Se possiedi una di queste razze, assicurati di prestare regolarmente attenzione agli occhi alla ricerca di segni come gonfiore, arrossamento o lacrimazione.

Sintomi della blefarite

La blefarite può interessare uno o ambedue gli occhi. In presenza di questa condizione, le palpebre diventano rosse e gonfie. Il cane potrebbe anche iniziare a contrarre spasmodicamente le palpebre (blefarospasmo). Altri sintomi sono la presenza di pelle squamosa intorno agli occhi , perdita di pigmento intorno agli occhi, secrezione oculare e arrossamento della parte bianca dell’occhio.

Cause della blefarite

Le cause comuni di blefarite nel cane includono:

  • Infezione da Stafilococco o batteriche
  • Anomalie congenite dovute alle caratteristiche della razza canina
  • Allergie di qualsiasi tipologia
  • Tumori
  • Lesioni oculari di natura traumatica
  • Infezioni da parassiti
  • Altre patologie oculari

Esistono inoltre alcuni casi in cui il veterinario non è in grado di identificare la causa sottostante. Questa tipologia di blefarite viene chiamata idiopatica.

Diagnosi dell’occhio gonfio nel cane

Per trattare qualsiasi tipo di gonfiore oculare nel cane, è anzitutto necessario recarsi dal veterinario. All’arrivo il veterinario provvederà a raccogliere l’anamnesi dalla voce diretta del proprietario ponendo domande sulle possibili cause che potrebbero aver causato il gonfiore dell’occhio del cane. Per esempio, il cane potrebbe essersi graffiato l’occhio dopo essere entrato in un cespuglio oppure mentre saltava nel mezzo di un mucchio di foglie potrebbe essere entrato in contatto con dei detriti.

Una volta terminata la raccolta di informazioni, il veterinario eseguirà un esame completo. Per la valutazione più dettagliata dell’occhio, il veterinario potrà abbassare le luci e procedere con l’utilizzo di un oftalmoscopio per valutare le strutture esterne ed interne dell’occhio del cane. Questo gli consentirà di localizzare l’esatta sede del problema all’interno dell’occhio e lo aiuterà a determinare la gravità della condizione.

Esami comuni che vengono eseguiti in fase diagnostica includono:

  • Test lacrimale di Schirmer per determinare se la produzione quantitativa del film lacrimale è inferiore al normale, normale o eccessiva.
  • Test di colorazione oculare con fluoresceina per valutare la presenza di ulcerazioni, lacerazioni o graffi
  • Misurazione della pressione intraoculare. Questa procedura valuta le alterazioni della pressione interna dell’occhio che possono far sorgere il sospetto di glaucoma (aumento della pressione) o uveite (riduzione della pressione).

Il veterinario potrebbe anche raccogliere campioni di cellule o secrezioni dall’occhio per verificare la presenza di acari, funghi o batteri. Infine, nel caso in cui si sospetti una infezione sistemica come causa di uveite, possono essere raccomandati altri test come emocromo, profilo biochimico e analisi delle urine. Questi test vengono eseguiti per valutare lo stato di salute generale del cane.

Trattamento dell’occhio gonfio nel cane

Il trattamento in caso di blefarite mira alla risoluzione della causa sottostante della malattia. Se il veterinario ritiene che la causa possa essere riconducibile alla presenza di allergie, eseguirà ulteriori esami allo scopo di isolare l’allergene. In caso di tumori, verrà eseguita una biopsia e, una volta visionati gli esiti, verrà discusso il miglior piano di trattamento possibile.

Il piano di trattamento per il cane con blefarite può prevedere la semplice applicazione di un impacco tiepido e di un collirio antibiotico, nonché la somministrazione di antidolorifici fino alla scomparsa dei sintomi. È fondamentale eseguire tutti i trattamenti come indicato e programmare una visita di controllo affinché il veterinario possa verificare la completa guarigione dell’occhio.

Le patologie oculari possono richiedere tempo per risolversi e le visite di controllo sono una parte importante del successo del trattamento. Talvolta, il cane potrebbe necessitare di un intervento chirurgico o di un follow-up con un veterinario oftalmologo nel caso in cui i sintomi non dovessero risolversi, peggiorare o divenire ricorrenti.

Cosa fare a casa

Prima di ricorrere a qualsiasi rimedio casalingo, è essenziale chiedere sempre il parere del veterinario. Tuttavia, soprattutto se ritieni che la causa del problema siano detriti che sono entrati nell’occhio, esistono opzioni che puoi provare.

Acqua tiepida con sale

Se il veterinario è d’accordo, puoi iniziare mescolando acqua tiepida con mezzo cucchiaino di sale. Spruzza delicatamente la miscela sull’occhio del cane e tampona l’eccesso con un batuffolo di cotone pulito. In farmacia, esistono anche lavaggi oculari con soluzione salina sterile che puoi usare.

Impacco tiepido

Per contrastare il gonfiore, puoi usare un panno tiepido applicando una leggera pressione sull’occhio per 5-10 minuti. Assicurati che il panno non sia troppo caldo testandolo prima nella parte interna del tuo polso.

Benadryl

Infine, se pensi che il gonfiore oculare del tuo cane sia dovuto a un’allergia, puoi somministrare una piccola dose di Benadryl per alleviare gonfiore e prurito. Assicurati solo di chiamare il veterinario specificando razza e peso del cane in modo da evitare un sovradosaggio.

Vedere il tuo cane con gli occhi rossi, gonfi e lacrimosi non è sicuramente piacevole e può essere davvero stressante. Ricorda solo di chiamare il veterinario il prima possibile, perché più aspetti più il problema può aggravarsi. Il veterinario ti aiuterà a determinare la causa del gonfiore e istituirà un piano di trattamento per risolvere il problema.

Fonti

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