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Il cane può sperimentare mal di testa?

Secondo la Cleveland Clinic, ogni anno il 75% degli esseri umani adulti soffre di mal di testa. Sebbene talvolta il mal di testa sia associato a cambiamenti misurabili nel corpo, molto spesso si tratta di una sensazione soggettiva che si accompagna ad altri sintomi di malessere come irritabilità o stanchezza.

Anche il cane può sperimentare mal di testa? Può essere molto difficile determinare la presenza di cefalea nel cane e comprendere se le modalità siano le medesime dell’essere umano.

Il cane può sperimentare mal di testa?

Sebbene esistano pochi studi pubblicati sul mal di testa nel cane, i veterinari credono ampiamente che il cane possa effettivamente soffrire di mal di testa.

Nella medicina umana, la cefalea viene suddivisa in due grandi categorie: primaria e secondaria. La cefalea primaria si riferisce al mal di testa che non è il risultato di un’altra condizione medica e definisce condizioni come l’emicrania. La cefalea secondaria, invece, si sviluppa conseguentemente a un altro problema, come disidratazione o trauma cranico. È proprio quest’ultima categoria, ossia la cefalea secondaria, che si ritiene sia simile tra esseri umani e cani. Poiché tutti i mammiferi condividono una fisiologia simile, è possibile presumere che i problemi che causano l’insorgere di mal di testa nell’essere umano possano provocare il mal di testa nel cane.

Le prove a supporto di questa teoria derivano dal modo in cui i cani si comportano quando sono malati o in presenza di dolore. Sia l’essere umano che il cane sperimentano disidratazione e letargia, presentano occhi vitrei e palpebre non completamente aperte e preferiscono riposare in un posto buio e tranquillo.

Il cane può soffrire di emicrania?

Per quanto concerne l’eventualità che il cane possa sperimentare cefalee primarie, come l’emicrania, il consenso è inferiore. Esiste un solo caso clinico pubblicato di un cane con “dolore episodico simil-emicranico” trattato con successo mediante l’impiego di farmaci usati per trattare l’emicrania nell’essere umano.

È possibile che altri cani abbiano sperimentato sintomi simili ma non siano stati trattati o segnalati. Tuttavia, prima di concludere che un cane sperimenta episodi simil-emicranici, è necessario escludere tutte le altre possibili cause di anomalie neurologiche come tumori cerebrali, convulsioni e difetti congeniti.

cane mal di testa
Featured Image: Amy Humphries/Unsplash

Cause del mal di testa nel cane

Le cause del mal di testa secondario nel cane sono simili a quelle descritte nell’essere umano e includono:

La disidratazione nel cane può avere molteplici cause, tra cui diarrea, vomito, mancata assunzione di cibo e acqua, esercizio fisico intenso o esposizione al calore. Per quanto riguarda i farmaci, ogni animale può rispondere ai farmaci in modo diverso. Pertanto, è importante monitorare il cane alla ricerca di sintomi cefalici dopo aver iniziato o interrotto la somministrazione di un farmaco.

Nell’essere umano alcuni tipi di grave trauma cranico possono causare mal di testa cronico. Non è noto se lo stesso possa valere per i cani. Il cranio canino è molto più spesso ed è circondato da una quantità maggiore di muscoli. Ne consegue che, il cervello del cane potrebbe non essere così vulnerabile alle lesioni croniche da trauma.

Alcune anomalie congenite possono causare mal di testa cronico o ricorrente nel cane, comprese le anomalie a carico di cervello (parte interna), vasi sanguigni, nervi e colonna vertebrale.

Sintomi del mal di testa nel cane

Cani ed essere umano condividono molti dei segni di mal di testa. Tuttavia, questi sintomi sono vaghi e aspecifici per poter essere riconducibili al solo mal di testa. La maggior parte di essi ci fa capire lo stato di malessere sperimentato dal cane senza una diagnosi specifica di cefalea.

I sintomi del mal di testa nel cane possono includere:

  • Il cane ricerca luoghi bui, tranquilli e freschi
  • Il cane non vuole interagire (non vuole giocare o essere accarezzato)
  • Diminuzione dell’appetito
  • Nausea
  • Il cane dorme più del solito
  • Occhi vitrei, palpebre non completamente aperte
  • Sensibilità alla luce brillante
  • Il cane tiene la testa protesa verso il basso
  • Debolezza o difficoltà a deambulare
  • Head tilt o testa ruotata (inclinazione della testa da un lato) o circling (movimenti in circolo)

Occasionalmente, il cane può diventare irritabile o aggressivo a causa del mal di testa. Tuttavia, nella maggior parte dei casi il cane sperimenta mal di testa come uno dei molti segni di malattia ed è più probabile che si nasconda invece di mordere.

Cosa fare se il tuo cane ha mal di testa

Se sospetti che il tuo cane abbia mal di testa, considera anzitutto se ha sperimentato di recente una delle cause di mal di testa secondario come diarrea, traumi o allergie. In tal caso, fissa un appuntamento con il veterinario affinché il problema primario possa essere risolto il prima possibile.

Nel frattempo, assicurati di mantenere il cane idratato. Per stimolarlo a bere, puoi provare ad aggiungere alla ciotola dell’acqua qualche cubetto di ghiaccio o brodo diluito senza sale aggiunto. È importante che il brodo sia senza sale o molto povero di sale poiché il sale contribuisce alla disidratazione che, a sua volta, aggrava il mal di testa.

Non somministrare MAI al tuo cane farmaci per il mal di testa ad uso umano. Molti dei farmaci da banco usati per trattare il mal di testa umano sono tossici per il cane. Quando chiamerai per fissare un appuntamento, se in casa hai farmaci specifici per cani, chiedi al veterinario se puoi somministrarli al cane.

Consenti al cane di riposare in un’area fresca, tranquilla e buia dove abbia modo di sentirsi a proprio agio. Lascialo riposare indisturbato. Quando lo controlli, fallo con discrezione e muoviti lentamente affinché non si spaventi.

Se i segni di mal di testa sperimentati dal cane perdurano per più di 24 ore o sono accompagnati da altri segni di malattia, come vomito o incapacità di deambulare normalmente, è necessario che le condizioni dell’animale vengano valutate con urgenza dal veterinario in quanto potrebbero essere segno di una malattia più grave.

Fonti

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