Difficoltà a deglutire nel gatto: sintomi, cause e rimedi

Se il tuo gatto ha difficoltà a deglutire, potrebbe trattarsi di un segno di una condizione di salute sottostante che deve essere trattata il prima possibile.

Qualsiasi gatto può occasionalmente sperimentare tosse o conati di vomito mentre mangia. Tuttavia, se noti che il tuo gatto presenta spesso difficoltà a deglutire, è bene fissare un appuntamento con il veterinario per determinare la causa di questo problema.

In presenza di questa condizione (nota come “disfagia”), il gatto, oltre a tosse e conati di vomito, può manifestare anche ipersalivazione, ripetuti tentativi di deglutizione o assumere posizioni insolite durante i pasti.

Se non trattata, la disfagia può causare una rapida perdita di peso del gatto dovuta all’incapacità dell’animale di mangiare.

Sintomi della difficoltà a deglutire nel gatto

Esistono tre tipi di disfagia e ognuno di essi può presentare sintomi specifici.

Disfagia orale

  • Il gatto fatica ad aprire la bocca e trattiene il cibo in bocca
  • Accumulo del cibo ai lati della bocca
  • Il gatto tende a spostare la testa all’indietro per mangiare

Disfagia faringea

  • Ripetuti tentativi di deglutizione
  • Conati di vomito
  • Tosse
  • Ipersalivazione
  • Tracce di sangue nella saliva
  • Masticazione eccessiva prima dei tentativi di deglutizione
  • Movimenti insoliti del collo e della testa durante il consumo dei pasti

Disfagia cricofaringea

Cause della difficoltà a deglutire nel gatto

Ciascuna delle diverse tipologie di disfagia è causata da fattori diversi.

Cause della disfagia orale

  • Paralisi della mascella o della lingua
  • Gonfiore muscolare
  • Trauma del cavo orale
  • Malattia o infezione dentale

Cause della disfagia faringea

Cause della disfagia cricofaringea

  • Deterioramento o tensione muscolare
  • Danno ai nervi

In alcuni casi, la causa della disfagia può essere di natura neurologica. Se il tuo gatto soffre di un disturbo cerebrale o rabbia, la disfagia può essere uno degli effetti collaterali della condizione.

difficoltà a deglutire gatto

Diagnosi della difficoltà a deglutire nel gatto

Se noti che il tuo gatto spesso fatica a deglutire, è consigliabile fissare un appuntamento con il veterinario il prima possibile. Riferisci al veterinario quali sintomi hai notato, quando hanno avuto inizio e con quale frequenza si sono verificati. Assicurati inoltre di riferire se il tuo gatto è stato ferito o ha subito un trauma.

Dopo aver discusso i sintomi sperimentati dal gatto, il veterinario potrà decidere di proseguire con l’esecuzione di test diagnostici per avere un quadro approfondito dello stato di salute dell’animale. Inizialmente, verranno eseguiti un esame emocromocitometrico completo, un’analisi delle urine e un profilo biochimico per determinare l’eventuale presenza di un’infezione o una lesione muscolare.

Il veterinario può decidere di eseguire anche radiografie della bocca, del cranio e del torace, nonché un’ecografia della faringe. Questi esami vengono eseguiti per determinare la presenza di danni strutturali o di escrescenze. Nel caso in cui vengano scoperte escrescenze, il veterinario con molta probabilità eseguirà una biopsia per valutare la presenza di cellule cancerose.

A seguito di questi esami, il veterinario dovrebbe essere in grado di determinare se il gatto presenta una forma di disfagia. Tuttavia, potrebbe essere necessaria anche l’esecuzione di un ulteriore test, noto come videofluoroscopia, che viene eseguito somministrando al gatto cibo e mezzo di contrasto a base di bario, che, verniciando le superfici con cui viene a contatto, le rende visibili nel corso dell’indagine radiologica. Questo consente al veterinario di capire la sede esatta del problema all’interno del cavo orale e della gola del gatto.

Trattamento della difficoltà a deglutire nel gatto

Il piano di trattamento in caso di disfagia dipenderà dalla causa sottostante.

Se il problema è causato da una infezione, verranno prescritti antibiotici, ma se il problema è una infiammazione, è possibile che vengano somministrati corticosteroidi. Potrebbe essere necessaria la somministrazione di entrambi i farmaci al gatto per un massimo di 10 giorni.

Nel caso in cui tosse e conati di vomito durante il consumo dei pasti siano causati da tensione o contrazione muscolare, il veterinario può prescrivere dei miorilassanti per favorire il rilassamento del muscolo coinvolto e consentire al gatto di deglutire.

Se la causa è una sorta di danno strutturale o ascessi, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per risolvere il problema.

Qualora la biopsia dovesse rivelare la presenza di cellule cancerose all’interno degli ascessi, il veterinario discuterà con il proprietario le diverse opzioni di trattamento chemioterapico e radioterapico.

Infine, in caso di malattia dentale potrebbe essere necessario procedere alla estrazione dei denti infetti e alla somministrazione di antibiotici.

Tempi di recupero della disfagia felina

A meno che la causa della difficoltà di deglutizione del gatto non sia la presenza di un cancro, i tempi di ripresa si aggirano intorno ai 7-15 giorni.

È bene tenere presente che durante il periodo del trattamento e la fase di recupero, il gatto continuerà ad avere problemi a mangiare. Quindi, è tua responsabilità facilitargli il momento del pasto finché non si sarà ripreso completamente.

Per esempio, il veterinario potrebbe raccomandarti di offrire al gatto una dieta a consistenza morbida e pastosa, facile da deglutire. Oppure, potrebbe raccomandarti di posizionare il gatto in un certo modo mentre gli dai da mangiare. In casi estremi, quando il gatto ha perso una quantità significativa di peso, il veterinario può provvedere alla nutrizione dell’animale tramite sondino.

Assicurati di somministrare al gatto tutti i farmaci prescritti dal veterinario secondo le modalità raccomandate. Ricorda di fissare con il veterinario un appuntamento per una visita di follow-up per assicurarti che il gatto stia guarendo correttamente.

Fonti

Condividi