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Uroaddome nel gatto: sintomi, trattamento e cause

L’uroaddome nel gatto è una condizione pericolosa caratterizzata dall’accumulo di urina libera nella cavità addominale, causata dalla fuoriuscita da reni, ureteri, vescica e/o uretra.

L’accumulo di urina nell’addome crea gravi alterazioni elettrolitiche che possono avere effetti negativi sulla salute del cuore. Le scorie, che vengono normalmente eliminate dai reni e nelle urine, vengono trattenute all’interno dell’addome causando gravi aumenti dei valori renali. Inoltre, è possibile osservare l’insorgere di irritazione e infiammazione a carico del rivestimento dell’addome (peritonite). Se, al momento della perdita urinaria, era presente una infezione del tratto urinario, è possibile l’insorgenza di una peritonite settica.

Cause dell’uroaddome nel gatto

Le cause dell’uroaddome sono molteplici, ma la più comune è associata ad un trauma. Un eventuale danno occorso a reni, uretere, vescica o uretra può causare la fuoriuscita di urina nell’addome.

Alcune forme comuni di trauma che possono provocare una compromissione del tratto urinario del gatto includono:

  • Traumi contusivi, come investimento automobilistico, calcio all’addome o caduta
  • Trauma addominale penetrante dovuto a coltelli, proiettili, frecce, aghi, bisturi, ferite da morso o frammenti ossei fratturati da trauma pelvico
  • Cateterizzazione uretrale aggressiva
  • Palpazione aggressiva della vescica

Anche varie malattie possono portare alla disfunzione del tratto urinario e al conseguente insorgere di uroaddome. Alcune di queste includono:

  • Tentativo di palpazione o espressione della vescica da parte del veterinario. Possono causare la rottura della vescica urinaria. Ciò si verifica generalmente solo nel caso in cui la parete vescicale sia compromessa o indebolita da un problema sottostante
  • Rottura o lacerazione della vescica durante una procedura di cistocentesi, inserimento di un catetere urinario, posizionamento di un catetere per dialisi peritoneale o durante procedure chirurgiche
  • Ostruzione del tratto urinario
  • Tumore della vescica

I gatti che vivono all’aperto senza essere sorvegliati presentano un rischio maggiore di lesioni traumatiche dovute ad automobili, individui malintenzionati o attacchi di animali. Ciò si traduce in un aumento del rischio di sviluppare uroaddome.

I gatti con patologia delle basse vie urinarie (FLUTD) presentano un rischio maggiore poiché la condizione da cui sono affetti richiede la palpazione della vescica e il ricorso alla cistocentesi come procedura a fini diagnostici o l’impiego di un catetere urinario a fini terapeutici.

Sintomi dell’uroaddome nel gatto

uroaddome gatto

Diagnosi dell’uroaddome nel gatto

Il veterinario provvederà a raccogliere l’anamnesi dalla voce diretta del proprietario e condurrà un esame fisico approfondito. Con molta probabilità, al proprietario verranno chieste informazioni quali:

  • Da quanto tempo il gatto è malato?
  • Esiste la possibilità che il gatto abbia subito un trauma?
  • Quali sono le abitudini minzionali del gatto?

L’esame fisico si concentrerà sull’addome e sulle aree posteriori del corpo dell’animale. Anche se le abitudini minzionali del gatto sono normali, questo non esclude a priori una possibile rottura della vescica. La presenza di lesioni di piccole dimensioni nella vescica urinaria, infatti, possono causare la fuoriuscita di urina nell’addome anche se la vescica può ancora riempirsi e l’urina essere svuotata.

Pertanto, non è possibile escludere l’uroaddome basandosi solamente sulla capacità del gatto di urinare.

Esami diagnostici

Può essere necessario condurre vari esami per determinare l’eventuale presenza di fluido nell’addome, la tipologia di fluido presente e la causa dell’accumulo dello stesso.

  • Esame emocromocitometrico completo. Può contribuire a determinare la conta dei globuli bianchi, dei globuli rossi e delle piastrine. In presenza di uroaddome, i valori possono essere normali.
  • Profilo biochimico del siero per la valutazione della funzionalità epatica e renale e per il rilevamento di anomalie elettrolitiche.
  • Analisi delle urine se l’urina viene raccolta dalla vescica.
  • Addominocentesi. È uno degli esami più importanti per la diagnosi dell’uroaddome. Viene inserito un ago nella cavità addominale e si provvede alla raccolta e analisi del fluido presente. Per determinare se il fluido è urina, il livello di creatinina del fluido viene confrontato con il livello di creatinina presente nel sangue. La creatinina è un sottoprodotto della produzione di scorie nei reni. Tipicamente escreto nelle urine, il livello di creatinina sarà più elevato nelle urine che nel sangue. Se la quantità di creatinina presente nel fluido è maggiore rispetto a quella presente nel sangue, il fluido è urina.
  • Emogasanalisi. Si tratta di un esame del sangue che consiste nella rilevazione delle quantità di gas (ossigeno e anidride carbonica) presenti nel sangue e del pH del sangue. Viene utilizzato per determinare lo stato acido-base del gatto.
  • Radiografie (+/- mezzo di contrasto). Sono importanti per determinare la sede dove ha avuto inizio la perdita di urina all’interno del tratto urinario.
  • Ecografia addominale. Talvolta è utile per determinare l’eventuale presenza di una anomalia all’interno del tratto urinario.
  • Potrebbero essere necessari urinocoltura e test di sensibilità per determinare una eventuale componente batterica nell’uroaddome.

Trattamento dell’uroaddome nel gatto

L’uroaddome è una condizione grave. È necessario un trattamento aggressivo per prevenire la progressione della malattia e il potenziale decesso del paziente. Il primo passo terapeutico consiste nel ricovero del gatto e fluidoterapia per via endovenosa. Spesso vengono somministrati antibiotici per contrastare una eventuale infezione. In considerazione del dolore che l’uroaddome e la sua causa possono comportare, in genere vengono somministrati farmaci antidolorifici per alleviare il disagio sperimentato dall’animale.

Intervento chirurgico di riparazione

La maggior parte dei casi di uroaddome richiede un intervento chirurgico di riparazione. L’animale viene sottoposto ad anestesia e il basso addome viene aperto chirurgicamente. L’urina viene drenata dall’addome e si procede alla identificazione della lesione presente nel tratto urinario. La fonte più comune di urina nell’addome è dovuta a una lesione vescicale. Se presente, la sede della rottura vescicale viene suturata.

Anche eventuali lesioni a carico degli ureteri possono essere suturate, ma tale procedura può richiedere l’esperienza e l’attrezzatura di un chirurgo veterinario. Nel caso in cui il rene sia gravemente danneggiato, può essere eseguita la rimozione chirurgica.

Una volta terminata la riparazione chirurgica della sede della rottura, l’addome viene lavato e pulito con una soluzione fisiologica sterile. Tutte le tracce di urina devono essere rimosse. Il tratto urinario viene quindi testato per appurare la totale assenza di perdite urinarie. L’incisione addominale viene pertanto chiusa con punti di sutura o clip chirurgiche.

Durante l’intervento chirurgico viene spesso inserito un catetere urinario che viene lasciato in sede per 2-3 giorni successivamente all’intervento allo scopo di mantenere vuoti sia la vescica urinaria che il tratto urinario. Questo consente la guarigione delle vie urinarie.

Terapia medica

Per alcune cause di uroaddome, come una lesione di dimensioni molto ridotte nella vescica urinaria o una lesione dell’uretra, la terapia medica può essere efficace.

Si procede, in genere, all’inserimento di un catetere urinario per 5-7 giorni. Lo scopo è favorire la guarigione della lesione eliminando la continua irritazione causata dall’urina. Dopo il suddetto lasso di tempo, il catetere viene rimosso e il gatto può iniziare nuovamente a urinare in modo autonomo.

L’animale, comunque, viene strettamente monitorato in caso di scarsa risposta al trattamento o qualora dovesse necessitare di un intervento chirurgico di riparazione in futuro.

Cosa fare a casa e prevenzione

Non esistono cure domestiche in caso di uroaddome.

Nel caso in cui il gatto subisca un trauma contusivo o non sia in grado di urinare, la valutazione del veterinario è di fondamentale importanza.

Una volta terminato il trattamento, il gatto deve essere monitorato attentamente per verificare se le sue abitudini minzionali sono normali, l’eventuale presenza di sangue nelle urine, tensione o dolore.

Qualora il gatto sperimenti vomito o mancanza di appetito, è consigliabile fissare il prima possibile un appuntamento col veterinario.

In alcuni casi, il veterinario potrà dimettere il gatto mantenendo il catetere urinario temporaneo in posizione. Il catetere deve essere pertanto monitorato per verificare il normale flusso urinario e al gatto deve essere impedito qualsiasi tentativo di rimuoverlo.

Il modo migliore per prevenire l’uroaddome è di ridurre il rischio di traumi contusivi tenendo il gatto in casa. Le malattie che causano l’uroaddome di solito non possono essere prevenute.

Referenze

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Aggiornato il 27 Maggio 2022 da AIS

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