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Dermatosi zinco responsiva nel cane

Aggiornato il 10 Marzo 2021 da AIS

La carenza di zinco nel cane può causare perdita del pelo e problemi cutanei. Lo zinco è un minerale essenziale necessario per la produzione di oltre 300 enzimi fondamentali per varie funzioni corporee, tra cui pelle e pelo sani, funzione immunitaria normale, funzione tiroidea normale, guarigione delle ferite e funzione sessuale normale.

Lo zinco dovrebbe essere un componente normale della dieta del cane. L’assenza di questo minerale nella dieta può causare diverse anomalie che interessano pelle, funzione metabolica e funzione immunitaria. La carenza di zinco causa, inoltre, l’insorgenza di una condizione nota come dermatosi zinco responsiva.

Lo zinco non viene prontamente o facilmente assorbito dall’intestino del cane. Si stima che solo dal 5% al 40% dello zinco ingerito venga assorbito nei cani normali.

Cause

Le cause e i fattori di rischio della dermatosi zinco responsiva nel cane includono:

  • Cuccioli e cani di giovane età alimentati con una dieta povera di zinco.
  • Le diete ricche di calcio impediscono il normale assorbimento dello zinco. Il calcio, infatti, si lega allo zinco impedendone l’assorbimento.
  • Le razze come Siberian Husky o Alaskan Malamute hanno una incapacità genetica di assorbire correttamente lo zinco. La carenza di zinco è stata segnalata anche in altre razze, quali Bull Terrier, Labrador Retriever, Doberman Pinscher, Barbone, Pastore Tedesco, Golden Retriever, Rottweiler, Bracco Tedesco a pelo corto, Beagle, Rhodesian Ridgeback e Alano.
  • Le diete eccessivamente ricche di zinco impediscono il normale assorbimento dello zinco.
  • Le diete con bassi livelli di grassi totali e acidi grassi essenziali influenzano il corretto assorbimento dello zinco.
  • Le piante che contengono una sostanza chiamata fitato. Quest’ultima, infatti, ostacola l’assorbimento dello zinco. Le diete ricche di fibre (a base vegetale) possono causare carenza di zinco.
  • Le malattie infiammatorie intestinali possono causare un assorbimento anormale dello zinco.

Sintomi e segni

I segni relativi alla carenza di zinco nel cane possono includere:

  • Perdita del pelo (alopecia)
  • Lesioni cutanee con desquamazione e formazione di croste intorno a muso, testa, zampe e cuscinetti plantari
  • Plantari rossi o gonfi
  • Plantari con croste e ispessiti

I cani che presentano una grave carenza di zinco possono manifestare i seguenti sintomi:

  • Ingrossamento linfonodale generalizzato
  • Mancanza di appetito (anoressia)
  • Abbattimento
  • Letargia
  • Crescita stentata nei cuccioli
  • Aumento dell’incidenza di infezioni come polmonite o infezioni che interessano l’area circostante occhi e bocca

dermatosi zinco responsiva cane

Diagnosi

La diagnosi della carenza di zinco viene spesso effettuata sulla base dei segni clinici e dell’anamnesi. Altre opzioni diagnostiche possono includere quanto segue:


  • I livelli di zinco possono essere misurati sulla base di varie procedure di laboratorio, ma sono spesso inaffidabili. Livelli ematici di zinco inferiori a 0,8 ppm sono indicativi di carenza di zinco sebbene i livelli di zinco nel sangue possono essere influenzati dall’età e dall’eventuale presenza di altre malattie che ne rendono difficile l’interpretazione.
  • Una biopsia cutanea sottoposta per istopatologia può rivelare segni di classificazione di carenza di zinco, inclusi cambianti cutanei indicativi di carenza di zinco. Tuttavia, non viene considerata diagnostica.
  • La risposta alla terapia con supplementazione di zinco è un modo informale con cui talvolta viene confermata la carenza di zinco.

Trattamento

  • Il trattamento si focalizza sulla supplementazione quotidiana di zinco. I cuccioli normali in fase di crescita necessitano da 120 mg a 300 mg di zinco per chilogrammo di peso corporeo, a seconda del livello di attività del cane. I cani da lavoro necessitano di livelli maggiori di supplementazione. Quest’ultima dovrebbe includere fino a 1000 mg/kg di zinco in caso di carenza di zinco. Le razze a rischio dovrebbero assumere integratori di zinco.
  • Le fonti normali di zinco includono carne e prodotti ittici. I cereali, come mais e soia, sono a basso contenuto di zinco. Per esempio, un pasto a base di riso contiene solo da 10mg a 12 mg per mezzo chilogrammo di zinco, mentre un pasto a base di carne contiene 50 mg per mezzo chilogrammo di peso corporeo e un pasto a base di pesce contiene approssimativamente 75 mg per mezzo chilogrammo di peso corporeo.
  • Lo zinco è disponibile in molte forme, inclusi una versione iniettabile che può essere somministrata per via endovenosa e integratori orali. Le forme possono includere zinco solfato (orale e per via endovenosa), zinco metionina (orale) e zinco gluconato (orale). Le raccomandazioni comuni relative al dosaggio possono includere:
    • Zinco solfato orale: 10 mg/kg una volta al giorno
    • Zinco metionina orale: 2 mg/kg al giorno
    • Zinco gluconato: 1,7 mg/kg al giorno

Alcuni veterinari consigliano di frantumare le compresse e mescolarle con il cibo per incoraggiare il cane ad assumerlo e ridurre al minimo i disturbi allo stomaco che possono insorgere con la somministrazione di zinco.

  • Sono anche disponibili compresse masticabili (Zinpro) che contengono zinco metionina.
  • Oltre alla supplementazione di zinco, alcuni cani con infezioni possono necessitare di un trattamento antibiotico concomitante.
  • Possono essere raccomandati bagni terapeutici con shampoo specifici per favorire la rimozione delle croste. Esempi di shampoo cheratolitici includono quelli con ingredienti a base di zolfo e/o acido salicilico.
  • Alcuni casi, che non rispondono alla supplementazione iniziale e ai trattamenti di cui sopra, potrebbero necessitare anche dell’impiego di una terapia steroidea orale che può contribuire ad aumentare l’assorbimento dello zinco.

Referenze



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