Iponatriemia e ipernatriemia nel gatto

Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre, 2019 at 05:58 pm

Iponatriemia e ipernatriemia nel gatto sono disturbi dei livelli ematici di sodio. Il termine iponatriemia viene usato per descrivere basse concentrazioni di sodio nel sangue, mentre il termine ipernatriemia viene utilizzato per descrivere alte concentrazioni di sodio nel sangue. Queste condizioni hanno cause e trattamenti diversi.

Il sodio è un elemento cruciale per tutte le funzioni corporee, tra cui mantenimento della pressione arteriosa, equilibrio acido-base e mantenimento del volume ematico.

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Nel corso dell’articolo, forniremo informazioni circa sintomi, iter diagnostico, cause e trattamento dell’iponatriemia e dell’ipernatriemia nel gatto.

Iponatriemia

Il sodio è uno degli elettroliti dell’organismo e consente a quest’ultimo di mantenere l’equilibrio dei liquidi corporei nella norma.

Le alterazioni nei livelli di sodio possono verificarsi lentamente o rapidamente. Questo può causare una varietà di sintomi potenzialmente letali. Più veloce è il cambiamento nei livelli di sodio, maggiore sarà l’entità della gravità dei segni clinici poiché l’organismo non ha il tempo sufficiente per adattarsi.

L’iponatriemia è un sintomo e sono molte le malattie che possono causare bassi livelli di sodio. L’iponatriemia ha vari effetti in tutto il corpo e può interessare gatti di qualsiasi età, razza o genere.

Cause

Le cause dell’iponatriemia nel gatto possono includere:

  • Iperglicemia (alti livelli di zucchero nel sangue possono causare aumentati livelli ematici di sodio)
  • Disidratazione
  • Somministrazione di farmaci (come mannitolo)
  • Tipi specifici di somministrazione di fluidi per via endovenosa come i liquidi ipotonici
  • Sovraccarico di fluidi (quantità eccessiva di fluidi presente nell’organismo)
  • Insufficienza cardiaca congestizia
  • Perdita di sodio a seguito di vomito, diarrea, minzione eccessiva
  • Polidipsia (sete eccessiva)
  • Insufficienza epatica

Sintomi

I segni di bassi livelli di sodio nel sangue nel gatto possono includere:

  • Coma
  • Stato confusionale
  • Diarrea
  • Ottundimento del sensorio
  • Head pressing (si tratta di una patologia caratterizzata dalla compressione in maniera ripetuta e continuativa nel tempo della testa del gatto contro un muro o altro supporto verticale senza alcun motivo apparente)
  • Tremori alla testa
  • Comportamento inappropriato
  • Respirazione laboriosa (dispnea)
  • Letargia
  • Nausea/vomito
  • Convulsioni
  • Debolezza
  • Possono manifestarsi gravi segni neurologici quando la concentrazione sierica di sodio è inferiore a 110-115 mEq/L

Diagnosi

Gli esami del sangue diagnosticano la presenza di bassi livelli di sodio nel sangue.

  • Il profilo biochimico rivela bassi livelli ematici di sodio che confermano la diagnosi di iponatriemia.
  • Possono essere rilevate altre anomalie, tra cui insufficienza renale, diabete o altre malattie.
  • L’esame emocromocitometrico completo può fornire risultati entro limiti normali oppure rivelare anomalie dovute al problema primario.
  • L’analisi delle urine può rivelare un’urina diluita associata a insufficienza renale.

Una volta rilevati i bassi di livelli di sodio nel sangue, è di cruciale importanza determinare la causa sottostante per poter fornire al gatto il trattamento più efficace.

Trattamento

Il trattamento dipenderà dalla gravità dei segni clinici, dal grado di iponatriemia e dalla causa sottostante.

  • I gatti disidratati con bassi livelli di sodio nel sangue possono essere trattati mediante la somministrazione di fluidi per via endovenosa contenenti sodio.
  • I gatti con quantità eccessive di liquido nel sangue possono essere trattati con farmaci diuretici e restrizione del sodio (sale). La somministrazione endovenosa rapida può portare a gravi disturbi elettrolitici e può tradursi in decesso dell’animale.
  • Per evitare una sovracompensazione, è importante un attento monitoraggio dello stato di idratazione e delle concentrazioni di sodio.
  • Se l’iponatriemia è grave, il gatto viene ricoverato in clinica e sottoposto a terapia per ore o giorni. I gatti spesso richiedono anche un trattamento per la causa sottostante. Molti gatti rispondono favorevolmente nel giro di 2-5 giorni, ma il recupero completo può richiedere diverse settimane.

Prevenzione

I gatti con iponatriemia devono essere monitorati per recidiva o sviluppo di altri segni. Molti gatti con iponatriemia presentano una malattia sottostante, come insufficienza renale, e potrebbe essere necessario un trattamento aggiuntivo.

iponatriemia e ipernatriemia gatto

Ipernatriemia

Come menzionato poc’anzi, il sodio è un componente essenziale che consente all’organismo del gatto di di mantenere l’equilibrio dei liquidi corporei nella norma. Il sodio è spesso associato al cloruro e le anomalie che coinvolgono i livelli di sodio spesso causano anche alterazioni nei livelli ematici di cloruro. L’ipernatriemia può colpire i gatti di qualsiasi età, razza o genere. Si parla di ipernatriemia quando la concentrazione sierica di sodio nel gatto è superiore a 165 mEq/L.

L’ipernatriemia può essere causata dalla perdita di acqua attraverso i reni o il tratto gastrointestinale o dalla scarsa assunzione di acqua.

Sintomi

  • Aumento della sete (sintomo noto anche come polidpsia)
  • Stato confusionale
  • Disorientamento
  • Head Pressing
  • Coma
  • Convulsioni
  • Livelli sierici di sodio superiori a 180 mEq/L possono causare gravi sintomi neurologici

Diagnosi

La diagnosi richiede la misurazione della sodiemia (il livello di concentrazione del sodio nel sangue) mediante esami del sangue:

  • Il profilo biochimico rivela alti livelli di sodio nel sangue e conferma la diagnosi. Possono essere rilevate altre anomalie, quali insufficienza renale, diabete o altre patologie.
  • L’esame emocromocitometrico completo può rivelare esiti entro limiti normali oppure anomalie dovute al problema primario.
  • L’analisi delle urine può rivelare un’urina diluita associata a diabete e una potenziale infezione secondaria.

Cause

Le cause dell’ipernatriemia possono includere:

  • Riduzione dell’assunzione di acqua
  • Assunzione elevata di sodio
  • Aumento delle minzioni che causano perdita di acqua (come in caso di diabete)
  • Fluidoterapia per via endovenosa contenente alti livelli di sodio
  • Perdite di sodio attraverso vomito e/o diarrea

Trattamento

Il trattamento dipenderà dalla gravità dei segni clinici, dal grado dell’ipernatriemia e dalla causa sottostante. Una volta formulata la diagnosi, il gatto viene trattato con fluidoterapia per via endovenosa bilanciata per fornire idratazione ma ridotti livelli di sodio. Il fluido scelto dipenderà dal livello di disidratazione del gatto. Le opzioni possono includere Lactated Ringers Solution (Ringer lattato), soluzione fisiologica (0,9% NS) o soluzione al 5% di destrosio (D5%W).

Una rapida correzione dei livelli elevati di sodio può causare edema polmonare e tradursi in decesso. Per evitare una sovracompensazione, è di fondamentale importanza monitorare attentamente lo stato di idratazione e le concentrazioni di sodio.

Prevenzione

Per mantenere il tuo gatto in salute, è fondamentale offrirgli una dieta di alta qualità e assicurarsi che abbia sempre a disposizione acqua fresca e pulita.