Congiuntivite da Herpesvirus felino: segni e trattamento

Congiuntivite è il termine medico utilizzato per descrivere l’infiammazione dei tessuti che circondano l’occhio. Questi tessuti includono il rivestimento delle palpebre e la terza palpebra, nonché i tessuti che coprono la parte anteriore dell’occhio o globo oculare. La congiuntivite può essere una condizione primaria o secondaria a una malattia sistemica o oculare sottostante.

La congiuntivite da Herpesvirus felino è una forma di congiuntivite primaria causata dall’Herpesvirus felino altamente infettivo (FHV-1). L’infezione da Herpesvirus è la causa più comune di congiuntivite nel gatto. Nella maggior parte dei casi, la congiuntivite da Herpesvirus è autolimitante e si risolve nel giro di due settimane. Molti gatti infetti da FHV-1 non manifestano alcun segno di malattia clinica (cioè hanno un’infezione latente).

Sebbene si stimi che meno del 45% dei gatti adulti con infezione da Herpesvirus latente svilupperà malattie oculari ricorrenti come la congiuntivite, circa l’80% dei gatti infetti diventerà portatore permanente in grado di infettare altri gatti.

Segni clinici della congiuntivite da Herpesvirus felino

I segni clinici più comuni della congiuntivite sono:

  • Esigenza di strizzare gli occhi o di tenerli chiusi
  • Arrossamento e gonfiore del tessuto che circonda l’occhio e delle palpebre
  • Secrezione oculare che può variare da chiara a giallo-verdastra
  • Starnuti o secrezione nasale

Questi segni compaiono spesso all’improvviso e sono particolarmente comuni a seguito di situazioni stressanti come viaggi, traslochi, introduzione di nuovi animali, interventi chirurgici o malattie.

La chemosi (infiammazione con edema della congiuntiva) è più comunemente associata alle infezioni da Chlamydophila felis.

I gattini con congiuntivite da Herpesvirus felino possono essere affetti da un’infezione di così grave entità da causare la totale chiusura degli occhi dovuta alle secrezioni oculari. In questo caso, è necessario provvedere alla riapertura degli occhi per evitare danni permanenti, cecità inclusa. Questi gattini di solito presentano anche secrezione nasale, rinorrea (“naso che cola”), starnuti e tosse.

Diagnosi della congiuntivite da Herpesvirus felino

La diagnosi si basa principalmente sull’anamnesi e sull’esame fisico. Spesso viene eseguita la colorazione della cornea con fluoresceina per la ricerca di eventuali ulcere che potrebbero essersi sviluppate sulla superficie dell’occhio.

Il test più sensibile disponibile per la diagnosi dell’infezione da FHV-1 è l’identificazione del DNA dell’Herpesvirus felino mediante l’amplificazione della reazione a catena della polimerasi (test PCR). Sfortunatamente, se il virus è in uno stato latente (il paziente non mostra segni clinici), i test diagnostici di solito non sono conclusivi. Poiché la riduzione della produzione del film lacrimale è stata associata alla congiuntivite da FHV-1, in alcuni casi possono essere raccomandati testi specifici per la valutazione della produzione lacrimale.

congiuntivite da herpesvirus felino
Photo by Jan Kopřiva on Unsplash

Trattamento della congiuntivite da Herpesvirus felino

Il trattamento è determinato dai segni e dai problemi clinici specifici del gatto. È importante ricordare che queste infezioni sono in genere lievi e autolimitanti. Tuttavia, nel caso in cui si sviluppino ulcere corneali, è fondamentale trattarle in modo appropriato e completo per prevenire danni permanenti agli occhi.

Le opzioni terapeutiche comunemente utilizzate nel trattamento della congiuntivite da Herpesvirus felino ricorrente sono:

  • Antibiotici topici
  • Farmaci antivirali topici
  • Famciclovir (farmaco antivirale orale)
  • Idoxuridina (soluzione oftalmica)
  • Unguento oftalmico di vidarabina
  • Soluzione oftalmica di trifluridina (detta anche trifluorotimidina)
  • L-lisina – integratore alimentare spesso utilizzato per tutta la vita per contribuire a ridurre l’attività replicativa del virus
  • Interferone-alfa
  • La vaccinazione con vaccino intranasale contro l’Herpes e il Calicivirus due o tre volte l’anno può essere utile per stimolare l’immunità locale.
  • L’aciclovir, un farmaco antivirale orale, può essere utilizzato nei casi gravi o scarsamente responsivi. In considerazione della sua potenziale tossicità nel gatto, questo farmaco dovrebbe essere somministrato (inizialmente a basse dosi) ai gatti con un’infezione da Herpesvirus confermata. Questo farmaco richiede il monitoraggio del sangue del paziente attraverso un esame emocromocitometrico completo (CBC) ogni due o tre settimane.

Prognosi

Non esiste una cura per le infezioni da Herpesvirus. L’obiettivo terapeutico è quello di ridurre la frequenza e la gravità delle recidive. La maggior parte dei gatti risponde bene alla gestione medica e conduce una vita relativamente normale.

Ridurre al minimo le possibilità di infezione, una dieta di alta qualità, integrare il regime alimentare con L-lisina ogni giorno, ridurre le situazioni stressanti e un adeguato protocollo vaccinale contro le cause prevenibili sono la migliore difesa del gatto.

È importante notare che molti gatti si riprendono completamente dalla congiuntivite da Herpesvirus e diventano portatori del virus per tutta la vita. Altri gatti possono contrarre l’infezione da FHV-1 dal contatto con un gatto infetto.

Fonti

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