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Qual è la dieta adatta per il cane con epilessia?

Aggiornato il 8 Marzo 2022 da AIS

L’epilessia è un disturbo convulsivo che non ha una causa sottostante nota. Può essere trattata con farmaci anticonvulsivanti allo scopo di ridurre la frequenza degli attacchi convulsivi, la gravità degli episodi epilettici e il tempo di recupero del cane a seguito di una crisi convulsiva.

Questi farmaci vengono utilizzati per controllare gli attacchi convulsivi, ma generalmente non eliminano completamente il problema.

I proprietari di solito chiedono al veterinario se esiste una dieta che possa contribuire a controllare questa malattia. Nel corso dell’articolo esamineremo cosa sono le crisi convulsive e l’epilessia, le opzioni di trattamento e discuteremo i potenziali benefici di una dieta per l’epilessia canina.

Che cosa sono le crisi convulsive?

Le crisi convulsive, note anche come convulsioni, sono classificate come un sintomo e non come una malattia. Questo significa che gli attacchi convulsivi possono essere causati da una varietà di problemi sottostanti diversi, come traumi cranici, ingestione di varie tossine, tumori cerebrali, infezioni, insufficienza d’organo e molte altre possibili cause. L’epilessia è un disturbo convulsivo quando non viene identificata alcuna causa sottostante.

Una crisi convulsiva insorge quando si verifica un’attività elettrica eccessiva nel cervello che si traduce in una serie di contrazioni involontarie dei muscoli, sensazioni o comportamenti anomali o una combinazione di questi eventi. Molto spesso le convulsioni insorgono di notte o al mattino presto mentre il cane è a riposo.

Molti ritengono che possa esserci una componente genetica, ma la causa dell’epilessia è in gran parte sconosciuta. Si ritiene che il tasso di incidenza di questa malattia nel cane sia compreso tra lo 0.5% sino al 2% di tutti i cani. L’esordio di questa condizione in genere interessa i cani di giovane età, per lo più dai 6 mesi ai 5 anni. Non vi è una predilezione di genere, quindi l’epilessia può colpire sia i maschi che le femmine.

Esami diagnostici per l’epilessia nel cane

Gli esami diagnostici vengono raccomandati nel tentativo di identificare la causa sottostante agli attacchi convulsivi. Gli esami raccomandati dipenderanno dai sintomi manifestati dal cane e possono includere:

  • Esami del sangue che includono un esame emocromocitometrico completo e un profilo biochimico del siero per la valutazione di segni di infezione, anemia, anomalie renali o epatiche.
  • Analisi delle urine per la valutazione della funzionalità renale.
  • Esame degli acidi biliari per la valutazione della funzionalità epatica
  • Risonanza magnetica per la ricerca di cambiamenti a carico delle strutture cerebrale o tumori.
  • Raccolta di liquido cerebrospinale per la ricerca di segni di infiammazione o infezione.
  • Esame delle feci per verificare la presenza di parassiti.

Questi esami possono contribuire a determinare l’eventuale presenza di una causa sottostante agli attacchi convulsivi. Nel caso in cui non fosse possibile identificare tale causa, viene formulata una diagnosi di epilessia.

Trattamento dell’epilessia nel cane

Il trattamento dell’epilessia dipenderà dalla frequenza delle crisi convulsive. Se queste si verificano più di una volta ogni 4-6 settimane o se il cane ha più di una crisi convulsiva in un lasso di tempo di 24 ore, la terapia medica viene spesso raccomandata.

In genere, il trattamento include farmaci formulati per gestire gli attacchi convulsivi riducendone frequenza e gravità. I farmaci comunemente utilizzati per l’epilessia canina sono fenobarbital, bromuro di potassio, diazepam (Valium), zonisamide, levetiracetam, felbamato, gabapentin o clorazepato.

È di fondamentale importanza seguire scrupolosamente le istruzioni del veterinario relative a questi farmaci. L’inizio, la sospensione o la cessazione della somministrazione di questi farmaci deve avvenire esclusivamente a seguito dell’approvazione del veterinario.

Alcuni farmaci, come il fenobarbital, richiedono esami del sangue su base regolare per determinare se la quantità di farmaco nel sangue è terapeutica.

dieta epilessia cane

Cosa può mangiare il cane con epilessia?

L’alimentazione è importante per la salute generale di tutti i cani. Le raccomandazioni dietetiche specifiche per i cani con epilessia includono:

  • Sembra che il cane con epilessia possa trarre beneficio da una dieta a base di trigliceridi (acidi grassi) a media catena (MCT). Le diete sviluppate per il trattamento della disfunzione cognitiva canina sono state studiate per determinare gli eventuali benefici nei cani con epilessia. I risultati hanno suggerito che la frequenza delle crisi convulsive era inferiore nei cani alimentati con questo tipo di dieta rispetto a un alimento placebo. Puoi integrare gli acidi grassi a media catena nella dieta del tuo cane aggiungendo olio di cocco naturale al suo cibo. L’olio di cocco è un’ottima fonte di tutti e quattro gli acidi grassi. La dose di olio di cocco più comunemente utilizzata è ¼ di cucchiaino per 4,5 kg di peso corporeo due volte al giorno. Ad esempio, per un cane di 18 kg la quantità sarebbe 1 cucchiaino ogni 12 ore. Una dieta commerciale a base di acidi grassi è la formula Purina Pro Plan Bright Mind.
  • Sono stati condotti studi per valutare le diete ricche di grassi e povere di carboidrati e il loro impatto sull’epilessia. Tuttavia, questi studi non hanno mostrato alcun miglioramento nel controllo delle crisi convulsive nei cani con epilessia.
  • Se il tuo cane è in sovrappeso, è consigliabile che segua un programma dietetico atto a ridurre il peso al fine di ottimizzare la sua salute. Molti cani che assumo farmaci anticonvulsivanti possono aumentare di peso durante la terapia.
  • Per i cani a cui vengono somministrati farmaci con bromuro di potassio, è necessario tenere sotto controllo la quantità di sale all’interno del regime alimentare. Troppo sale può aumentare l’escrezione di bromuro che diminuisce il livello di bromuro nel sangue. Troppo poco sale può portare ad un aumento dei livelli di bromuro.

È possibile offrire al cane con epilessia cibo umano?

Puoi offrire al tuo cane cibi umani, ma in realtà non ne ha bisogno. Ciò di cui ha realmente bisogno è un cibo per cani bilanciato e di qualità. È importante sapere che alcuni alimenti umani possono essere pericolosi e persino tossici per il cane. Puoi trovare maggiori informazioni qui.

Se decidi di offrire al tuo cane qualche avanzo come snack, evita gli alimenti ricchi di sale come carni lavorate e formaggi se sta assumendo farmaci a base di bromuro.

È possibile nutrire il cane con epilessia con una dieta a base di carne cruda?

Le diete a base di carne cruda sono controverse. Non sono noti benefici scientificamente studiati e documentati circa la dieta a base di carne cruda per cani con epilessia.

In generale, ci sono pro e contro relativamente a questo tipo di dieta. Alcuni proprietari e veterinari sono sostenitori di una dieta a base di carne cruda e altri meno. Questo dibattito sulla carne cruda non ha nulla a che vedere con l’epilessia canina, bensì con la controversia relativa alla somministrazione di carne cruda. Non sono noti benefici specifici relativi alla somministrazione di una dieta a base di carne cruda ai cani con epilessia.

Qual è il cibo migliore per il cane con epilessia?

Le raccomandazioni alimentari per il cane con epilessia includono:

  • Cibo di qualità. L’alimento migliore da somministrare al cane con epilessia è un cibo di buona qualità conforme agli standard AAFCO*. Ciò indica che il produttore sta seguendo le raccomandazioni del consenso nazionale per gli alimenti per cani. Controlla quindi l’etichetta.
  • Aggiungi acidi grassi. Aggiungi un trigliceride a media catena (MCT) sotto forma di olio di cocco alla dose di ¼ di cucchiaino per 4,5 kg di peso corporeo.
  • Cibo umido o secco. Puoi offrire al tuo cane con epilessia sia cibo umido che secco. La scelta è individuale, ma se il tuo cane pesa più di 13,6 kg è preferibile optare per la versione secca come dieta di base in considerazione della sua maggiore densità calorica (più calorie per volume di cibo).
  • Attenzione al peso del cane. È importante nutrire il cane mantenendo il suo peso ideale ed evitando un eventuale stato di obesità.
  • Evitare quantità eccessive di sale. Questo è particolarmente importante se il tuo cane sta assumendo farmaci a base di bromuro.
  • Il cane deve sempre avere a disposizione molta acqua fresca e pulita.

*L’Association of American Feed Control Officials (AAFCO) è un’organizzazione che pubblica regolamenti per l’adeguatezza nutrizionale degli alimenti per cani e gatti “completi ed equilibrati”. Il cibo del tuo animale domestico dovrebbe essere conforme agli standard minimi AAFCO. Le diete che soddisfano le normative AAFCO riportano sull’etichetta “formulato per soddisfare il profilo nutrizionale degli alimenti per cani AAFCO per … (una determinata fase della vita).

Fonti

  • Dr. Debra primovic, DVM – What’s the Right Canine Epilepsy Diet? – PetPlace
  • Law, T. H., Davies, E. S., Pan, Y., Zanghi, B., Want, E., & Volk, H. A. (2015). A randomised trial of a medium-chain TAG diet as treatment for dogs with idiopathic epilepsy. The British journal of nutrition114(9), 1438–1447. https://doi.org/10.1017/S000711451500313X
  • Patterson E, Munana K, Kirk C, et al. Results of ketogenic food trial for dogs with idiopathic epilepsy. J Vet Int Med 2005;19.
  • Podell M. Antiepileptic drug therapy and monitoring. Top Companion Anim Med 2013;28:59–66.
  • Danial NN, Hartman AL, Stafstrom CE, et al. How does the ketogenic diet work? Four potential mechanisms J Child Neurol 2013;28:1027–1033.
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  • Pan Y, Larson B, Araujo JC, et al. Dietary supplementation with median chain TAG has long-lasting cognition-enhancing effects in aged dogs. Br J Nutr 2010;103:1746–1754.

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