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Dieta leggera per cane e gatto: quando è necessaria?

Aggiornato il 2 Marzo 2022 da AIS

Che cosa si intende per dieta leggera?

Spesso quando gli animali domestici, in particolare i cani, sperimentano un episodio di vomito o diarrea, i proprietari si chiedono se non sia il caso di optare per una dieta leggera fino a quando l’animale non si sentirà meglio.

Per alcuni, questo può significare offrire al proprio amico a quattro zampe un tipo di alimentazione il più semplice e non irritante possibile. Tuttavia, le esigenze nutrizionali degli animali con disturbi di stomaco possono complicarsi e il termine “leggera” può significare molte cose. Ad esempio, “leggera” potrebbe significare non gustosa per alcuni, facilmente digeribile per altri, mentre altri ancora potrebbero considerarla una dieta con un minor numero di ingredienti, ridotto contenuto di grassi o persino con l’aggiunta o meno di fibre.

Il parere del veterinario è fondamentale

Parla con il tuo veterinario di fiducia dei problemi specifici del tuo animale domestico. Sarà in grado di offrirti i consigli alimentari migliori per il tuo amico a quattro zampe.

Il veterinario potrà decidere di raccomandarti la somministrazione a breve termine di una dieta terapeutica formulata appositamente per animali domestici con problemi gastrointestinali (spesso, a basso contenuto di grassi e facilmente digeribile) oppure potrebbe suggerirti di optare per una dieta casalinga per alcuni giorni.

Le cause sottostanti a un disturbo gastrointestinale temporaneo possono essere molteplici. Ecco perché collaborare con il veterinario è importante, anche per ridurre il rischio di compiere scelte alimentari inappropriate che potrebbero peggiorare la salute dell’animale anziché migliorarla.

dieta leggera cane

Cosa è bene sapere prima di cucinare una dieta leggera

Un approccio comune, ma non sempre sicuro, di alcuni proprietari quando il loro animale domestico ha problemi gastrointestinali occasionali a breve termine è preferire una dieta casalinga per alcuni giorni.

Alcuni proprietari iniziano con il somministrare all’animale pasti composti da due soli ingredienti: una proteina e un carboidrato. Se tu e il tuo veterinario avete concordato che questo potrebbe essere un approccio a breve termine appropriato per il tuo amico a quattro zampe, un esempio di dieta a basso contenuto di grassi potrebbe essere riso bianco cotto e petto di pollo o tacchino cotto in un rapporto di 2:1. Per esempio, le quantità indicative sarebbero 300 grammi circa di riso bianco cotto e 150 grammi circa di petto di pollo o di tacchino cotto tagliato a pezzetti. Assicurati di rimuovere pelle e ossa ed evita l’aggiunta di qualsiasi tipo di condimento o di burro/olio per cuocere la carne. Tieni presente che altre carni, come la carne di manzo macinata, indipendentemente da come vengono cotte, possono essere ricche di grassi e aggravare il problema gastrointestinale in alcuni animali domestici.

Sebbene pollo e riso possono servire come base potenziale per una dieta casalinga a breve termine, questi ingredienti da soli non costituiscono una dieta completa ed equilibrata. Un giorno o due di questa ricetta non bilanciata non causerà carenze alimentari, ma se offerta all’animale a lungo termine (settimane o mesi) potrebbe causare seri danni alla salute del tuo amico a quattro zampe.

L’importanza del veterinario nutrizionista

La maggior parte degli animali domestici che sperimenta episodi occasionali e brevi di vomito o diarrea, può ritornare al normale regime alimentare dopo alcuni giorni (sempre supponendo che la dieta in questione sia appropriata). Qualora dovesse rivelarsi necessaria una dieta casalinga a lungo termine, è di estrema importanza che venga formulata da un veterinario nutrizionista certificato. Questo per garantire che la dieta sia equilibrata, appropriata per la fase di vita dell’animale e inclusiva di tutti i 30+ nutrienti essenziali in forma biodisponibile (questo significa che quei nutrienti non sono solo presenti nella dieta, ma sono anche in una forma che può essere digerita e utilizzata dall’animale).

Consulta sempre il veterinario prima di prendere in considerazione una dieta casalinga a lungo termine. Gli studi, infatti, hanno dimostrato che quasi tutte le ricette delle diete casalinghe disponibili online, e non formulate da un veterinario nutrizionista certificato, non sono correttamente bilanciate o sono comunque carenti di nutrienti.

Fonti

  • Deborah E. Linder, DVM, MS, DACVIM (Nutrition) – Does My Pet Need a “Bland Diet”? – Cummings Veterinary Medical Center at Tufts University – Clinical Nutrition Service (https://vetnutrition.tufts.edu/2022/02/does-my-pet-need-a-bland-diet/)
  • Pedrinelli, Vivian et al. “Analysis of recipes of home-prepared diets for dogs and cats published in Portuguese.” Journal of nutritional science vol. 6 e33. 3 Jul. 2017, doi:10.1017/jns.2017.31

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