Cataratta nel gatto: sintomi e opzioni di trattamento

Il termine cataratta si riferisce ad un aumento dell’opacità del cristallino dell’occhio del gatto. Il cristallino è una struttura intraoculare composta da fibre proteiche racchiuse all’interno di una capsula. È responsabile della messa a fuoco della luce sulla retina e consente una visione nitida.

Quando il gatto sviluppa una cataratta, il cristallino normalmente trasparente assume un aspetto torbido o opaco che interferisce con la capacità della luce di raggiungere la retina. A seconda della gravità della cataratta, questo può avere un impatto significativo sulla vista del gatto.

La cataratta può interessare i gatti di qualsiasi età, genere o razza. Tuttavia, è stata osservata una predisposizione genetica alla cataratta ereditaria nelle razze Himalayano, Birmano e British Shorthair.

Sintomi della cataratta nel gatto

I sintomi della cataratta felina variano in modo significativo a seconda delle dimensioni della cataratta. In molti casi, la cataratta viene rilevata nelle prime fasi del suo decorso durante un esame fisico di routine. L’assenza di sintomi evidenti può essere giustificata dal fatto che la progressione della cataratta non ha ancora impattato in modo significativo sulla vista del gatto. Tuttavia, quando la cataratta è in fase avanzata, gli occhi del gatto possono assumere un aspetto velato in presenza di certi tipi di luce. È possibile anche notare un’alterazione del comportamento del gatto.

La compromissione della vista può portare il gatto ad avere difficoltà a:

  • Muoversi in casa
  • Salire o scendere le scale
  • Trovare la ciotola del cibo
  • Muoversi tra i mobili precedentemente spostati

La cataratta, tuttavia, non è l’unica causa dell’eventuale aspetto velato degli occhi del gatto. Con l’avanzare dell’età, il cristallino spesso assume un aspetto a causa di un’alterazione correlata all’invecchiamento nota come nucleosclerosi (detta anche sclerosi lenticolare). Questo cambiamento è normale e non causa cecità. Solo grazie al veterinario è possibile capire quando si tratta di cataratta o di nucleosclerosi.

cataratta gatto
Featured Image: Andre Fonseca/Unsplash

Cause della cataratta nel gatto

Esistono molteplici potenziali cause di cataratta. Qualsiasi danno a carico del cristallino può causare la formazione di una cataratta. Le cause della cataratta felina possono includere:

  • Infiammazione intraoculare
  • Fattori genetici o ereditari
  • Trauma oculare
  • Malattie metaboliche, come diabete o ipertensione
  • Squilibri nutrizionali
  • Esposizione alle radiazioni
  • Cancro
  • Infezione virale, batterica, fungina o protozoica

In genere, la causa più comune di cataratta felina è un processo infiammatorio che interessa la parte interna dell’occhio, noto come uveite. Tale infiammazione può insorgere a seguito di una serie di processi patologici sottostanti. L’uveite può indurre il sistema immunitario del gatto ad identificare il cristallino come un corpo estraneo, contribuendo alla formazione della cataratta.

Diagnosi

La diagnosi di cataratta avviene sulla base di un esame oftalmico. Il veterinario procederà all’esame degli occhi del gatto e alla valutazione delle strutture oculari interne mediante uno strumento chiamato oftalmoscopio. Nel caso in cui il veterinario dovesse rilevare opacità anomale sulla superficie del cristallino, verrà formulata la diagnosi di cataratta.

Una volta raggiunta la diagnosi, il veterinario avvierà un processo diagnostico per determinare la causa della cataratta. Nella maggior parte dei casi, lo sviluppo della cataratta è dovuto a una reazione secondaria a una condizione sottostante. Per determinare la causa sottostante, il veterinario eseguirà:

  • Esame fisico approfondito
  • Esami del sangue
  • Analisi delle urine
  • Altri esami diagnostici

Trattamento della cataratta nel gatto

Il trattamento di scelta per la cataratta è la chirurgia. L’intervento, spesso eseguito da un oftalmologo veterinario, prevede la rimozione della cataratta mediante frammentazione ad ultrasuoni (un processo noto come facoemulsificazione). Successivamente, il cristallino viene sostituito con un cristallino artificiale. Nel caso in cui il veterinario reputi il gatto un buon candidato per la chirurgia della cataratta, indirizzerà il proprietario ad un oftalmologo veterinario per un esame oculare più approfondito

Qualora sia presente una significativa infiammazione intraoculare, l’approccio chirurgico potrebbe non essere un’opzione fattibile. Purtroppo, non esistono farmaci in grado di dissolvere la cataratta o rallentarne la progressione. Questo implica l’ovvia persistente presenza della cataratta. Fortunatamente, non si tratta di una condizione dolorosa e il gatto, in genere, presenta una buona capacità di adattamento alla cecità.

In caso di cataratta non trattata, vengono utilizzati farmaci come corticosteroidi o colliri antinfiammatori non steroidei per ridurre l’infiammazione intraoculare. Sebbene questi farmaci non abbiano alcun effetto sulla cataratta, è importante controllare l’infiammazione al fine di prevenire la formazione di un glaucoma (una potenziale complicanza della cataratta e dell’infiammazione a carico dell’occhio). La risposta del glaucoma al trattamento medico non è ottimale e spesso è necessario procedere all’enucleazione del bulbo oculare (rimozione dell’occhio). Ecco perché il trattamento medico della cataratta felina è spesso focalizzato sulla prevenzione del glaucoma secondario.

Fonti

[riduci]

Condividi