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Actinomicosi nel cane: sintomi, cause e trattamento

Aggiornato il 11 Maggio 2022 da AIS

L’actinomicosi è un’infezione complessa e grave. Gli Actinomyces sono batteri che vivono nella bocca e nelle cavità nasali del cane, ma possono causare gravi problemi quando hanno modo di entrare in altre regioni corporee attraverso eventuali ferite. Esistono diverse specie di Actinomyces in grado di causare infezioni, alcune delle quali possono penetrare in profondità in una cavità corporea o nelle ossa risultando fatali, anche in caso di trattamento aggressivo. Un trattamento precoce con terapia antibiotica mirata offre al cane le migliori possibilità di guarigione.

Che cos’è l’actinomicosi?

Il termine actinomicosi si riferisce all’infezione che può verificarsi nel cane quando i batteri Actinomyces penetrano nella pelle (attraverso il morso di un altro animale) o migrano in una cavità corporea o nelle ossa attraverso il flusso sanguigno.

I cani a cui è consentito vagare all’aperto senza supervisione presentano un rischio maggiore di subire una lesione in grado di precipitare l’actinomicosi.

Sintomi dell’actinomicosi nel cane

In genere, i segni delle infezioni batteriche dipendono dalla sede dell’infezione. Le infezioni visibili sono spesso sottocutanee, ma possono coinvolgere anche la superficie della pelle. Queste possono rassomigliare a ferite o aree di gonfiore. Il gonfiore può apparire come duro o morbido. Possono essere o meno ulcerate in superficie. È possibile la presenza di secrezione. La consistenza e il colore della secrezione possono variare da acquosa e rosata o rossa (sierosanguinosa) a densa e gialla o verde (pus). La secrezione può essere maleodorante, specie se rassomigliante a pus.

L’actinomicosi può interessare anche viso, testa, bocca o vie aeree del cane. È possibile osservare segni come tosse, starnuti o anomalie respiratorie. Può essere presente una secrezione oculare, orale o nasale. Il cane può anche avere difficoltà a mangiare o deglutire.

Nel caso in cui l’actinomicosi sia presente all’interno del corpo del cane dove non può essere vista a occhio nudo, il cane potrebbe manifestare vari segni di malattia, come letargia, perdita di appetito e perdita di peso. È possibile l’insorgenza di polmonite secondaria all’actinomicosi.

Poiché l’actinomicosi è un’infezione batterica, in molti casi è possibile la presenza di febbre. Alcuni o tutti i linfonodi del cane possono ingrossarsi (linfoadenopatia).

Se noti la presenza di ferite, gonfiori o segni di malattia nel tuo cane, si raccomanda di contattare immediatamente il veterinario.

actinomicosi cane

Photo by Hiro Takashima on Unsplash

Cause dell’actinomicosi nel cane

L’actinomicosi è più comunemente causata da una ferita penetrante dovuta a:

  • Morso di cane o morso di un animale selvatico
  • Ferita da punta causata da una recinzione o da un oggetto appuntito
  • Corpo estraneo penetrante, come una spina o un seme di coda di volpe o di forasacco dei tetti (Bromus tectorum), che migra nella carne, attraverso i polmoni se inalato o attraverso il sistema gastrointestinale se ingerito

Diagnosi

Se sospetti che il tuo cane possa avere un’infezione batterica, non esitare a contattare il veterinario che provvederà a visitare l’animale per poter formulare una diagnosi accurata e iniziare un piano di trattamento adeguato.

Durante la visita, riferisci tutte le attività recenti del cane. Il veterinario eseguirà un esame fisico completo. Nel caso in cui venga identificata la sede della sospetta infezione, il veterinario può eseguire una coltura della ferita per determinare i tipi di batteri presenti mediante esame microscopico.

A seconda della gravità dell’infezione, il veterinario può anche eseguire test di laboratorio. L’esame emocromocitometrico completo e il profilo biochimico del siero saranno probabilmente raccomandati per valutare la funzione degli organi del cane, la conta dei globuli e lo stato di salute generale. Qualora il veterinario notasse o sospettasse eventuali anomalie interne, potrebbero essere consigliati anche esami radiografici.

Trattamento dell’actinomicosi nel cane

Il trattamento di un’infezione batterica dipende dal tipo di batteri presenti e dalla gravità dell’infezione. Per le infezioni da lieve a moderata entità, l’impiego di antibiotici può essere l’unico trattamento necessario. La penicillina è l’antibiotico d’elezione per il trattamento dell’actinomicosi. Tuttavia, il veterinario potrebbe prescrivere un antibiotico diverso a seconda dei risultati della coltura, della natura dell’infezione e della storia clinica del cane. Il trattamento antibiotico dura in genere diverse settimane.

Nei casi di infezioni più gravi o invasive, può essere necessario un intervento chirurgico. I trattamenti chirurgici variano a seconda della sede e della gravità dell’infezione. Nei casi di infezioni cutanee gravi, il veterinario in genere rimuove il tessuto necrotico per promuovere la crescita di tessuto nuovo (questo processo viene chiamato sbrigliamento e debridement). Se il danno tissutale ha causato tasche sottocutanee, verrà posizionato anche un drenaggio chirurgico. Alcune ferite verranno suturate parzialmente mentre altre dovranno essere lasciate aperte per favorirne la guarigione.

Nell’eventualità in cui la sede dell’infezione batterica si una cavità corporea, come l’addome, potrebbe essere necessario procedere alla rimozione chirurgica. Questo tipo di chirurgia può anche richiedere un drenaggio chirurgico.

Nei casi di rare infezioni gravi, il veterinario può indirizzare il proprietario a un chirurgo veterinario, specializzato in chirurgia veterinaria e nella gestione delle procedure chirurgie più complesse.

Prognosi

Il completo recupero del cane a seguito di un’infezione da actinomicosi e di altre infezioni batteriche può richiedere settimane o mesi. L’animale dovrà seguire un lungo ciclo di antibiotici. Per la gestione del dolore possono essere prescritti altri farmaci. Nel caso in cui fosse necessario un intervento chirurgico, il cane verrà ricoverato in clinica per diversi giorni.

Verranno fissate frequenti visite di controllo e trattamenti di follow-up. È di fondamentale importanza attenersi alle istruzioni raccomandate dal veterinario per assicurare al cane una completa guarigione. Si consiglia di riferire al veterinario eventuali problemi o difficoltà nell’attenersi al piano di trattamento formulato affinché possano essere apportate modifiche adeguate.

La maggior parte dei cani che contrae le infezioni da actinomicosi si riprende completamente, a patto che vengano identificate e trattate precocemente. Sfortunatamente, i casi gravi sono spesso fatali nonostante il trattamento antibiotico aggressivo.

Prevenzione

Il modo migliore per prevenire l’actinomicosi e qualsiasi altro tipo di infezione batterica nel cane è l’identificazione precoce del problema. Se il tuo cane viene morso da un altro animale, rivolgiti immediatamente al veterinario. I morsi di animali possono aggravarsi molto rapidamente. Anche se puoi prestare operazioni di primo soccorso, è comunque necessario che tu ti rivolga a un veterinario.

Ispeziona e spazzola accuratamente il tuo cane dopo aver trascorso del tempo all’aperto, specie se l’animale è stato in una zona con erba o piante simili. La maggior parte dei corpi estranei penetranti sono difficili da vedere ad occhio nudo, ma è possibile riuscire a spazzolarli o pettinarli via. Questa procedura può anche contribuire a rilevare parassiti come pulci o zecche.

Fonti

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