Cinetosi canina: quando il cane soffre di mal d’auto


Per cinetosi, talvolta denominata “mal d’auto”, si intende quella serie di disturbi sperimentati dal cane a seguito di spostamenti su mezzi di trasporto quali auto, autobus, treno, aereo, barca o nave. E’ piuttosto comune nei cani domestici.

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La cinetosi è causata da un movimento irregolare non familiare che disturba le vie sensoriali deputate al controllo dell’equilibrio. Normalmente, i recettori situati nell’orecchio interno (apparato vestibolare) aiutano il cane a regolare posizione corporea e movimenti. Quando il cane si trova in un veicolo e non ha familiarità con la sensazione correlata al viaggio, il suo apparato vestibolare e le vie nervose associate vengono iperstimolate, causando l’insorgere della cinetosi.

Alcuni cani possono sviluppare la cinetosi anche solo vedendo un’auto o stando all’interno di un veicolo fermo. In questo caso, la causa è probabilmente riconducibile alla paura sperimentata dall’animale dovuta alla mancanza di familiarità con i mezzi di trasporto o a precedenti esperienze di viaggio negative.

La maggior parte dei cani che soffre di cinetosi spesso sperimenta emesi (vomito), ipersalivazione, sbadigli, vocalizzazione inappropriata, tremori, agitazione o abbattimento.

Cause

Come anticipato poc’anzi, la cinetosi è causata dal movimento irregolare e poco familiare che disturba gli organi e le vie sensoriali relativi all’equilibrio.

I recettori localizzati in una parte dell’orecchio interno (apparato vestibolare) aiutano l’animale a regolare posizione corporea, equilibrio e movimenti. Quando vengono stimolati, questi recettori inviano segnali attraverso l’ottavo nervo cranico ad aree specifiche del cervello, in particolare ad un’area detta “zona chemorecettoriale scatenante” o CRTZ. La CRTZ è una delle aree deputate al controllo del riflesso del vomito. Quando un cane si trova a bordo di un’auto o di un altro veicolo e non ha familiarità o sperimenta disagio in seguito alla sensazione correlata al viaggio, questa sequenza viene attivata e iperstimolata, portando il cane a sviluppare cinetosi o mal d’auto.

Alcuni cani sviluppano cinetosi alla semplice vista di un veicolo o quando si trovano all’interno di un veicolo, anche se quest’ultimo è fermo. Questa forma di cinetosi è probabilmente causata dalla paura, dovuta alla scarsa familiarità con i veicoli oppure a precedenti esperienze di viaggio spiacevoli.

Sintomi

In alcuni casi, i sintomi della cinetosi sono causati dall’ansia o dalla paura ancor prima che il veicolo si muova, specie se il cane non è abituato a viaggiare. Altre volte, la cinetosi è causata solo dalla presenza di movimento, quando l’apparato vestibolare situato nell’orecchio interno del cane viene iperstimolato. In occasione di un viaggio con il cane, è importante che il proprietario riconosca i segni della cinetosi affinché possano essere adottate le misure necessarie per prevenirla o trattarla, a seconda delle circostanze.

I sintomi della cinetosi canina sono molto simili a quelli sperimentati dall’essere umano e possono includere tutti o alcuni dei seguenti elementi:

  • Nausea
  • Sbadigli
  • Vocalizzazione inappropriata
  • Segni di disagio o incertezza
  • Agitazione
  • Abbattimento
  • Letargia
  • Attività frenetica
  • Circling (continuo girare in tondo)
  • Segni di vertigine
  • Brividi, tremori
  • Equilibrio incerto
  • Diarrea (feci acquose/morbide, eliminazione inappropriata all’interno del veicolo)

Di solito, i sintomi della cinetosi scompaiono poco dopo che il veicolo smette di muoversi. Qualora i sintomi sperimentati dal cane dovessero essere estremi o non dovessero migliorare in assenza di movimento, si consiglia di consultare il veterinario.

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I cani più a rischio

Non vi è alcuna predisposizione di razza o genere per ciò che concerne lo sviluppo della cinetosi. Tuttavia, sembra essere più comune nei cuccioli e nei cani giovani che hanno poca esperienza di viaggio. Molti cuccioli possono sperimentare nausea e vomito in occasione del loro primo viaggio in auto, per esempio durante il tragitto dal canile o dall’allevatore verso la nuova casa. Questa è una reazione del tutto normale e non deve rappresentare motivo di eccessiva preoccupazione.

Diagnosi

La cinetosi di solito è evidente. Proviamo a descrivere uno scenario tipico: il proprietario in occasioni dei primi viaggi in auto con il cane (per esempio, durante il tragitto dall’allevatore o dal canile verso casa, la prima visita dal veterinario per le vaccinazioni o un esame di routine, ecc.), nota l’insorgere di nausea nell’animale seguita da vomizione. Una volta arrestato il veicolo, il cane torna rapidamente alla normalità. Nel caso i sintomi insorgano solo quando l’animale è a bordo del veicolo, con o senza movimento, la cinetosi è la diagnosi presuntiva.

Tuttavia, nel caso il cane non sia in grado di abituarsi al viaggio o nell’eventualità che i sintomi non si risolvano una volta fatto scendere dal veicolo, il problema potrebbe essere più grave. In questi casi, è opportuno fissare un appuntamento con il veterinario. Potrebbe essere una buona idea contattare la clinica veterinaria poco prima di partire per l’appuntamento, affinché il veterinario sia pronto ad osservare il cane una volta giunti nel parcheggio. Le informazioni ottenute da tale osservazione in tempo reale sono di utilità al veterinario per determinare, qualora fosse necessario, un appropriato piano diagnostico.

Nel caso dovessero essere necessarie ulteriori valutazioni, il veterinario provvederà a raccogliere informazioni circa il corredo sintomatologico dalla voce diretta del proprietario ed eseguirà un esame fisico. A seconda delle informazioni ottenute a seguito di tali valutazioni, il veterinario potrà decidere di raccomandare l’esecuzione di ulteriori test, incluso un esame del sangue e una analisi delle urine per valutare lo stato di salute generale del cane. Nel caso la causa della condizione del cane sia la cinetosi, in genere non è necessaria l’esecuzione di test avanzati.

Trattamento

Spesso la risoluzione della cinetosi richiede una combinazione di condizionamento pre-viaggio e somministrazione di farmaci. Ogni cane è a sé e il veterinario di fiducia è la figura migliore per valutare quale strategia adottare. È possibile la presenza di condizioni mediche sottostanti che contribuiscono al disagio sperimentato dal cane in occasione dei viaggi  o che potrebbero influenzare la scelta del farmaco.

Nel caso il proprietario sospetti che il cane soffra di cinetosi, è opportuno discutere la situazione con il veterinario. Esistono misure preventive che possono contribuire a ridurre l’incidenza della cinetosi. Tuttavia, esistono casi in cui, nonostante svariati tentativi di prevenire la condizione, il cane non è in grado di adattarsi ai viaggi. In tali circostanze, la condizione in genere necessita di essere gestita mediante l’impiego di farmaci.

Il modo migliore per “trattare” la cinetosi è prevenirne anzitutto l’insorgenza. Sono state utilizzate diverse tecniche di condizionamento per desensibilizzare i cani al viaggio e per renderli più calmi e rilassati.

I farmaci più efficaci nel trattamento della cinetosi canina sono gli antistaminici e i farmaci antinausea. Gli antistaminici sono più efficaci quando la cinetosi sembra essere causata da ansia e/o paura estrema di viaggiare. Questi farmaci di solito calmano il cane, alleviano l’ansia, promuovono tranquillità e apportano lieve sedazione. Essi inoltre possono ridurre l’ipersalivazione. Gli antistaminici sono di breve durata e presentano effetti collaterali limitati.

I farmaci antinausea, specie quelli contenenti fenotiazina, sono più efficaci nei casi in cui il cane sviluppa cinetosi conseguente al movimento fisico stesso. Molti di questi cani amano viaggiare, ma non tollerano il movimento del veicolo. I derivati fenotiazinici forniscono sedazione e riducono o prevengono nausea e vomito. Questi farmaci hanno una durata maggiore rispetto agli antistaminici, ma possono causare più effetti collaterali, come confusione e possibile aggressività. Farmaci sedativi più forti, come fenobarbital o valium, sono generalmente riservati ai casi gravi di cinetosi nei cani che devono viaggiare per lunghi periodi di tempo. Non vengono comunque impiegati frequentemente per trattare la cinetosi canina. In ogni caso, è opportuno che il proprietario discuta con il veterinario quale protocollo adottare a seconda delle particolari circostanze di viaggio.

Prognosi

La prognosi per i cani che soffrono di cinetosi è eccellente. La maggior parte dei cani che sperimenta cinetosi si abitua in modo naturale a viaggiare entro un breve periodo di tempo, specie a seguito di un condizionamento graduale ma regolare.

Una volta risolti i “nervosismi” iniziali correlati al viaggio, la maggior parte dei cani adorerà viaggiare in macchina con il proprietario e inizierà ad associare lo spostamento ad una esperienza piacevole.

La prognosi è molto buona anche nei casi non comuni, in cui il cane non si abitua a viaggiare in modo naturale, poiché vi sono svariate tecniche mediche e non mediche che hanno avuto eccellenti riscontri nella gestione di questa condizione.

Prevenzione

Spesso, la cinetosi può essere prevenuta mediante condizionamento. I cani che soffrono di cinetosi possono trarre beneficio dalle seguenti tecniche (e concetti) di condizionamento:

  • Prima del viaggio, è consigliabile evitare di somministrare al cane un pasto abbondante, in quanto potrebbe indurre l’insorgere di emesi (vomito) poco dopo l’inizio del viaggio. Tuttavia, può essere utile somministrare al cane un piccolo pasto leggero prima del viaggio, affinché lo stomaco abbia al suo interno qualcosa che possa favorire l’assorbimento dei succhi gastrici.
  • Durante le prime fasi del processo di condizionamento, è consigliabile effettuare viaggi molto brevi. Potete iniziare sedendovi semplicemente in macchina con il cane. La volta successiva, provate a fare un breve viaggio intorno all’isolato, in seguito verso il negozio o la stazione di servizio più vicini. La durata del viaggio in auto deve essere aumentata in modo graduale, via via che il cane acquisirà tolleranza al movimento e sembrerà essere più a proprio agio.
  • Durante il viaggio, consentite al cane di vedere all’esterno del veicolo. In altre parole, lasciate che guardi fuori dal finestrino. E’ stato dimostrato che questo può contribuire ad alleviare il disagio correlato alla cinetosi. Un cane confinato in una gabbia all’interno di un’auto non ha modo di osservare l’ambiente circostante. In queste condizioni, le vie sensoriali interne del cane non sono in grado di adattarsi regolandosi al movimento del veicolo e tendono a divenire iperstimolate.
  • Fate in modo che il cane abbia spazio a sufficienza per sdraiarsi, sedersi, alzarsi e girarsi. Questo renderà più facile mantenere l’equilibrio e stabilizzare la stimolazione dell’apparato vestibolare.
  • Mantenete il veicolo fresco e ben ventilato.
  • In occasione di un lungo viaggio, è consigliabile effettuare brevi pause affinché il cane abbia l’opportunità di distogliersi dal movimento del veicolo.

Esistono altre tecniche di desensibilizzazione e condizionamento in grado di aiutare i cani che soffrono di cinetosi, sia a livello preventivo che come trattamento. Alcune tecniche che possono essere appropriate, in aggiunta al trattamento medico e alla modificazione comportamentale, includono:

  • Terapia del massaggio per alleviare ansia e stress
  • Tecniche di digitopressione
  • Rimedi o integratori a base di erbe (consultare sempre il veterinario)
  • Altre forme di terapia di supporto che possono contribuire a favorire rilassamento e calma.

Nota: alcuni di questi approcci aggiuntivi non sono supportati da una quantità sufficiente di studi controllati che ne comprovino la reale efficacia in caso di cinetosi canina. Ne consegue che il parere del veterinario è fondamentale.

Tuttavia, quando il cane viene desensibilizzato al viaggio in modo gentile e costante e quando impara ad associare lo spostamento ad un’esperienza positiva, può diventare in breve tempo un compagno di viaggio tranquillo ed entusiasta. Il veterinario e i professionisti comportamentali sono le figure più indicate con le quali discutere in modo più dettagliato la tipologia di approccio più idonea.

Qualora dovesse essere necessario, per prevenire l’insorgere di cinetosi può essere di utilità l’impiego di alcuni farmaci. Attualmente, questi includono una classe di farmaci antinausea detti antiemetici fenotiazinici. Questi farmaci soggetti a prescrizione hanno effetti antinausea e sedativi, che possono essere di aiuto nel prevenire gli effetti della cinetosi. Gli antistaminici sono un’altra classe di farmaci che può essere impiegata con buoni risultati per prevenire la cinetosi canina. Essi forniscono una lieve sedazione e contribuiscono a ridurre l’ipersalivazione. Prima di procedere alla prescrizione di derivati fenotiazinici o di antistaminici soggetti a prescrizione e prima di raccomandare un dosaggio appropriato in caso di farmaci antistaminici da banco, il veterinario curante provvederà a valutare lo stato di salute generale del cane.

La cinetosi sperimentata dalla maggior parte dei cani giovani in occasione dei primi viaggi in macchina, in genere scompare con l’età. Molti, se non la maggior parte dei cani ben socializzati, amano uscire con il proprietario, specie quando si tratta di una esperienza positiva.

Se il cane associa i viaggi in auto ad esperienze spiacevoli (per esempio, visite dal veterinario, vaccinazioni, contatto con persone sconosciute, ecc.), tenterà con molta probabilità di evitarli a tutti i costi, con o senza la presenza di cinetosi.


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