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Congiuntivite follicolare nel cane: cause, sintomi e cura

La congiuntivite follicolare è una condizione oculare di natura allergica che colpisce principalmente i cani giovani, in particolare quelli di taglia grande al di sotto dei 18 mesi di età. Questa affezione può manifestarsi anche nei gatti, sebbene con minore frequenza.

Il termine congiuntivite indica l’infiammazione della membrana congiuntivale, che copre la parte posteriore delle palpebre e la superficie del bulbo oculare fino alla cornea. All’interno della congiuntiva sono presenti gruppi di cellule immunitarie, denominati follicoli linfoidi, che costituiscono una componente del sistema immunitario del cane e reagiscono alle infezioni e ai corpi estranei presenti nell’occhio. Tuttavia, la sovrastimolazione di tali cellule immunitarie può portare all’ingrossamento dei follicoli e alla comparsa della congiuntivite follicolare.

Cause della congiuntivite follicolare nel cane

La congiuntivite follicolare, solitamente provocata da allergeni quali polvere, erba ed erbe infestanti, è la conseguenza di una stimolazione immunitaria che porta all’ingrossamento dei follicoli linfoidi dell’occhio. Tale ingrossamento può causare un effetto “a cascata” di irritazione oculare, perpetuando il fenomeno infiammatorio.

La condizione si manifesta maggiormente nei cani di taglia grande, in particolare in quelli con grandi aperture palpebrali, palpebre cadenti o occhi infossati, poiché tale conformazione anatomica facilita l’ingresso di detriti, polline e materiale vegetale nell’occhio, provocando irritazione della congiuntiva.

Meno comunemente, la congiuntivite follicolare può essere causata da un’infezione batterica o virale.

In ogni caso, qualsiasi infiammazione protratta nell’occhio, indipendentemente dall’eziologia, può favorire l’insorgere della congiuntivite follicolare.

Sintomi della congiuntivite follicolare nel cane

Nel caso di congiuntivite follicolare, uno o entrambi gli occhi del cane possono presentare un aspetto arrossato e irritato. Si può osservare un aumento della secrezione oculare, che può passare da trasparente a giallastra. Inoltre, il cane tende a strizzare gli occhi in modo più frequente del solito, a portare la zampa agli occhi o a sfregare gli occhi interessati.

congiuntivite follicolare cane
Photo by Jesse Collins on Unsplash

Diagnosi

Di solito, la diagnosi di congiuntivite follicolare viene formulata sulla base di un esame oculare. Questo esame prevede l’intorpidimento dell’occhio per consentire una valutazione più approfondita della zona oculare, inclusa la superficie posteriore (interna) della terza palpebra. I cani affetti da congiuntivite follicolare spesso presentano protuberanze sulla congiuntiva visibili a un attento esame.

In alcuni casi, il veterinario può raccogliere un campione di cellule da uno dei follicoli ingrossati e procedere all’esame microscopico del campione. Questo approccio può confermare la diagnosi di congiuntivite follicolare.

Trattamento della congiuntivite follicolare nel cane

La congiuntivite follicolare di lieve entità, essendo una risposta normale dell’occhio alla stimolazione immunitaria, non richiede alcun trattamento specifico. Tuttavia, se il cane mostra segni di disagio, il veterinario può prescrivere colliri o pomate contenenti steroidi per ridurre l’infiammazione. Generalmente, la congiuntivite follicolare risponde rapidamente a questi trattamenti e la somministrazione dei farmaci può essere gradualmente ridotta nel tempo.

Inoltre, il veterinario può consigliare lavaggi oculari con soluzione fisiologica per rimuovere eventuali detriti o allergeni che possono irritare l’occhio. In alcuni casi, il lavaggio con soluzione fisiologica può essere sufficiente a trattare il problema e prevenire recidive.

Nel caso di congiuntivite follicolare più grave, il veterinario può decidere di effettuare uno sbrigliamento (debridement) del tessuto interessato. Questa procedura prevede il raschiamento di parti dei follicoli linfoidi anomali. È importante che non venga rimosso l’intero tessuto linfoide, poiché esso svolge un ruolo essenziale nel sistema immunitario. Tuttavia, la rimozione parziale del tessuto può alleviare il disagio del cane. Dopo lo sbrigliamento, al cane verranno somministrati steroidi per eliminare eventuali tessuti anomali residui e prevenire recidive.

Prognosi

La prognosi per la congiuntivite follicolare è generalmente favorevole e questo disturbo non comporta effetti a lungo termine sulla vista del cane. Tuttavia, è comune riscontrare casi di recidiva e l’animale potrebbe richiedere diversi cicli di trattamento.

Spesso i cani giovani superano la congiuntivite follicolare naturalmente, ma nel caso in cui il cane manifestasse recidive in età adulta, potrebbe essere utile tentare di identificare e rimuovere l’allergene responsabile del disturbo. In ogni caso, tale opzione potrebbe non essere sempre fattibile e per alcuni cani potrebbe essere necessario un trattamento farmacologico periodico.

Fonti

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