Corpo estraneo nello stomaco del gatto: sintomi, diagnosi e trattamento


Il termine “corpo estraneo gastrico” si riferisce a qualsiasi materiale diverso dal cibo che viene ingerito dal gatto causando un grave problema digestivo nello stomaco. I corpi estranei (come giochi, laccetti, tessuti e plastica) possono rimanere bloccati nello stomaco e provocare una occlusione.

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I gatti di qualsiasi età sono suscettibili allo sviluppo di problemi correlati alla presenza di un corpo estraneo. Tuttavia, questa tipologia di problemi è più comunemente osservabile nei gatti giovani di età inferiore ai 2 anni. I cuccioli sono infatti per natura molto curiosi e amano giocare.

Sebbene alcuni corpi estranei di piccole dimensioni possano transitare attraverso l’intestino senza rimanere bloccati, quelli di più grandi dimensioni possono causare complicazioni gastrointestinali di grave entità.

Sintomi

  • Ipersalivazione (salivazione eccessiva)
  • Movimenti intestinali anomali (colore, consistenza o quantità inusuali)

Diagnosi

Una anamnesi (storia medica) completa e approfondita è importante nella diagnosi di un corpo estraneo gastrico, incluse una recente esposizione o una nota masticazione di materiale estraneo. Gli esiti dell’esame fisico possono essere di utilità al veterinario per determinare quali esami diagnostici condurre. Questi ultimi possono includere:

  • Radiografie addominali. Sono molto importanti. Purtroppo, non tutti i corpi estranei sono evidenti sulla base della radiografia iniziale. Talvolta, viene raccomandato l’impiego di un mezzo di contrasto (come il bario) per determinare la presenza di un corpo estraneo gastrico e di una conseguente occlusione.
  • Una volta diagnosticato il corpo estraneo gastrico, possono essere eseguiti esami del sangue per valutare lo stato di salute generale del gatto. Poiché la rimozione della maggior parte dei corpi estranei gastrici richiede l’impiego di anestesia, gli esami del sangue sono fortemente raccomandati.

corpo estraneo stomaco gatto

Trattamento

La maggior parte dei gatti con occlusione da corpo estraneo gastrico sperimentano vomito e inappetenza per un periodo di tempo. Questo causa disidratazione e squilibrio elettrolitico. Il veterinario raccomanderà il ricovero dell’animale e procederà alla somministrazione di fluidi per via endovenosa prima dell’anestesia.

Una volta stabilizzata la condizione del gatto, esso verrà anestetizzato e si procederà alla rimozione del corpo estraneo mediante uno dei due metodi principali: endoscopia o intervento chirurgico.

Endoscopia

Questo metodo consente la rimozione di corpi estranei presenti all’interno dello stomaco. Nel caso in cui all’interno dell’intestino sia presente una quantità significativa di materiale estraneo, l’endoscopia può non essere la scelta appropriata.

L’endoscopio è uno strumento flessibile dotato di un apparato ottico. Esso viene inserito attraverso la bocca nello stomaco. Una volta localizzato il corpo estraneo, vengono inserite pinzette attraverso l’endoscopio. Guidando l’estremità dell’endoscopio, il corpo estraneo può essere così afferrato ed estratto lentamente attraverso l’esofago e fuori dalla bocca.

Il vantaggio correlato all’impiego di un endoscopio è l’assenza di una incisione. Ciò rende il tempo di recupero più veloce. Lo svantaggio relativo alla rimozione endoscopica è l’incapacità di determinare la presenza di materiale estraneo residuo nell’intestino. Inoltre, alcune tipologie di materiale estraneo non possono essere afferrate dalle piccole pinze endoscopiche, come per esempio palle e pietre di grandi dimensioni.

Intervento chirurgico

Nel caso in cui il veterinario non sia in possesso di una adeguata strumentazione endoscopica o qualora il materiale estraneo presenti basse probabilità di essere rimosso tramite l’ausilio di un endoscopio, viene raccomandato l’intervento chirurgico.

Dopo la sedazione, si provvederà alla rasatura di metà dell’addome del gatto. Verrà applicata una incisione lungo il centro dell’addome. Si procederà quindi all’esame di stomaco e intestino per la ricerca di materiale estraneo o occlusioni. Una volta localizzato il materiale estraneo, verrà applicata una piccola incisione nello stomaco o nell’intestino e si procederà alla rimozione del materiale estraneo. L’incisione verrà successivamente suturata. Anche pelle e parete corporea verranno suturate.

Vantaggi – La rimozione chirurgica consente di esaminare l’intero tratto intestinale per la ricerca di altre occlusioni.

Svantaggi – Dolore post-operatorio, degenza prolungata e potenziale di infezione correlato alla incisione gastrica o intestinale.

Una volta rimosso il materiale estraneo, mediante procedura endoscopica o chirurgica, al gatto continueranno ad essere somministrati fluidi per via endovenosa fino alla totale scomparsa del vomito e finché esso sarà in grado di mangiare e bere senza vomitare.

In caso di intervento chirurgico, possono essere somministrati antidolorifici post-operatori (come il butorfanolo) così come antibiotici.

Cosa fare a casa

Sarà possibile riportare il gatto a casa quando sarà in grado di mangiare e bere senza vomitare.

Se il gatto è stato sottoposto a endoscopia, le cure domestiche saranno minimali. Sarà necessario somministrare una dieta leggera per 2-3 giorni per poi ripristinare il normale regime alimentare gradualmente. È consigliabile prestare attenzione all’eventuale comparsa di inappetenza o vomito.

Se il gatto è stato sottoposto ad intervento chirurgico, le cure domestiche includeranno la cura dell’incisione. Al gatto non dovrà essere consentito di leccare o mordicchiare le suture. A tale scopo, potrebbe essere necessario l’impiego di un collare elisabettiano. È opportuno monitorare l’incisione per l’eventuale comparsa di gonfiore o secrezione. Le suture vengono generalmente rimosse dopo 7-10 giorni. Per ciò che concerne l’alimentazione, si consiglia di somministrare al gatto una dieta leggera per 2-3 giorni e successivamente ripristinare il normale regime alimentare in modo graduale. Anche in questo caso, è bene prestare attenzione all’eventuale comparsa di inappetenza o vomito.

Prevenzione

Il modo migliore per evitare corpi estranei gastrici consiste nell’impedire che il gatto abbia accesso ad oggetti che potrebbero essere ingeriti. Consentite al gatto di mordicchiare giochi che non possono essere ingeriti.

Se sospettate che il vostro gatto abbia ingerito qualcosa che non può transitare attraverso il tratto intestinale, contattate il veterinario. Aspettare che il gatto inizi a vomitare, renderà la rimozione del materiale estraneo più difficoltosa e costosa.


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