Idronefrosi nel gatto: cause, sintomi e trattamento


L’idronefrosi è la distensione o l’ingrossamento della pelvi renale consistente nel ristagno di urina a seguito dell’ostruzione dell’uretere, ovvero il canale escretore che consente il passaggio dell’urina dal rene alla vescica urinaria.

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Cause

L’idronefrosi può essere causata da qualsiasi condizione in grado di ostruire gli ureteri, tra cui stenosi, neoplasia o cicatrici. Altre cause includono:

  • Ipertrofia prostatica (ingrossamento della prostata)
  • Legatura involontaria dell’uretere durante un intervento chirurgico addominale
  • Masse nella regione retroperitoneale, ossia disposte posteriormente al peritoneo parietale
  • Masse vescicali della regione del trigono, ossia la porzione della vescica dove gli ureteri si svuotano

Non vi è alcuna predilizione particolare in merito ad età, genere o razza del gatto per quanto concerne l’insorgere della condizione.

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Sintomi

  • Polidipsia (assunzione eccessiva di acqua) e poliuria (aumento della quantità di urina emessa)
  • Dolore addominale o alla schiena

Nei casi ove siano presenti una infezione associata o insufficienza renale, è bene prestare attenzione a segni sistemici di malattia, quali:

  • Inappetenza

Diagnosi

L’esecuzione di test di base (tra cui esame emocromocitometrico completo, profilo biochimico e analisi delle urine) è raccomandata in tutti i pazienti. Sebbene tali test spesso rivelino valori entro limiti normali, possono comunque rivelare alterazioni rimarchevoli in caso di insufficienza renale o infezione del tratto urinario. Ulteriori test includono:

  • Urinocoltura per verificare l’eventuale presenza di una infezione associata
  • Radiografie addominali per escludere la presenza di calcoli, masse, alterazioni a carico della prostata e altre patologie che potrebbero mimare l’idronefrosi
  • Ecografia addominale. E’ di utilità per la visualizzazione delle vie urinarie (in particolare delle pelvi renali e in alcuni casi di dilatazione ureterale) e di altre strutture addominali.
  • Urografia escretoria. Si tratta di uno studio contrastografico del tratto urinario superiore (inclusi reni e ureteri) che contribuisce a determinare la sede e la causa dell’ostruzione.

Trattamento

E’ di fondamentale importanza determinare se le condizioni in cui versa il gatto necessitino il ricovero in clinica oppure un trattamento in regime ambulatoriale. Il trattamento può includere:

  • Fluidoterapia e terapia elettrolitica
  • Variazione del regime alimentare nei gatti affetti da insufficienza renale o calcoli urinari concomitanti
  • Somministrazione di antibiotici sulla base dell’esito di urinocoltura e antibiogramma
  • Intervento chirurgico. Solitamente non è necessario, ma in casi selezionati può essere indicato. Nei casi gravi, il rene e l’uretere affetti vengono rimossi chirurgicamente.

Cosa fare a casa

Somministrare al gatto tutti i farmaci prescritti attenendosi scrupolosamente alle modalità indicate dal veterinario. Lo stesso vale nel caso in cui siano state raccomandate variazioni al regime alimentare.

Recarsi dal veterinario per le opportune visite di follow-up e avvisarlo prontamente qualora si dovessero notare cambiamenti nella condizione del gatto.

Prevenzione

Eliminare i fattori predisponenti che possono favorire l’insorgere di infezioni del tratto urinario o di calcoli urinari. Opportuni accorgimenti dietetici possono essere di beneficio nel contribuire a prevenire la formazione di alcune tipologie di calcoli e, conseguentemente, l’insorgere di ostruzione urinaria e idronefrosi.


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