Quando il gatto sporca in casa: eliminazione inappropriata e marcatura urinaria


L’eliminazione inappropriata è il problema comportamentale più comune riportato dai proprietari di gatti. Per eliminazione inappropriata si definisce l’emissione di urine e/o feci in luogo inappropriato al di fuori della cassetta igienica.

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Quale è il normale comportamento di minzione del gatto?

Quando il gatto urina, in genere provvede dapprima a scavare una piccola depressione con gli arti anteriori. Si posiziona sopra questa depressione assumendo una postura accucciata ed emette l’urina. In seguito, gira su sé stesso, annusa e copre le deiezioni con le zampe anteriori.

Che cosa è la marcatura urinaria?

La marcatura urinaria, a differenza dell’eliminazione inappropriata, non è correlata allo svuotamento fisiologico della vescica. In questo caso, infatti, il gatto emette l’urina allo scopo di lasciare un messaggio olfattivo, visivo e feromonale, rivolto ad altri gatti oppure ad animali che appartengono ad altre specie.

La marcatura urinaria è caratterizzata dall’emissione di uno spot di urina su di un supporto verticale. Il gatto inizialmente cerca e sceglie con l’olfatto il punto dove effettuare lo spot. Rimane sulle quattro zampe (stazione quadrupedale), muove alternativamente i piedi e, tenendo la coda in posizione verticale e facendola vibrare, effettua la marcatura urinaria. Successivamente, annusa i feromoni emessi.

I gatti possono marcare  con l’urina quando percepiscono una minaccia al loro territorio, per esempio se viene introdotto in casa un nuovo gatto o se all’esterno ci sono altri gatti nelle vicinanze. Anche l’odore di mobili o tappeti nuovi possono indurre il gatto a marcare. La marcatura urinaria può inoltre essere dovuta a frustrazione causata da fattori quali diete restrittive o attività ludica insufficiente, spesso percepita erroneamente dall’essere umano come dispetto o “vendetta”.

Perché alcuni gatti fanno i bisogni fuori dalla cassetta igienica?

Anzitutto, è bene sfatare un errore comune che vede l’eliminazione inappropriata del gatto come un comportamento messo in atto per dispetto o per “vendetta”, del tipo: “ecco ha fatto i bisogni sul tappeto del salotto per punirmi perché questo fine settimana sono uscito e l’ho lasciato solo. Questo tipo di calcolo richiede sofisticate capacità cognitive che si ritiene il gatto non abbia. Inoltre, questo tipo di conclusione presuppone che il gatto consideri urina e feci allo stesso modo dell’essere umano, ovvero come un qualcosa di disgustoso. In realtà, non è così.

Quindi, quali sono le cause dell’eliminazione inappropriata?

Problemi medici

Una possibilità è la presenza di problemi medici sottostanti. Per esempio, l’infiammazione delle vie urinarie può causare minzione dolorosa o frequente, incapacità di urinare, ematuria (presenza di sangue nelle urine) e lamenti durante la minzione. Un gatto che sperimenta una minzione dolorosa o una maggiore urgenza di urinare, con molta probabilità effettuerà i suoi bisogni al di fuori della cassetta igienica.

Inoltre, le patologie epatiche, renali e della tiroide spesso portano il gatto a bere di più e, di conseguenza, ad urinare più spesso. L’infiammazione del colon o del retto, le neoplasie del tratto intestinale, i parassiti intestinali e altre condizioni gastrointestinali possono causare defecazione dolorosa, aumentata frequenza o urgenza della defecazione e ridotto controllo della stessa.

Anche le patologie correlate all’invecchiamento, che interferiscono con la mobilità del gatto (per esempio, artrite, disturbi del sistema nervoso o malattie muscolari) o con le sue funzioni cognitive, possono influenzare la sua capacità di raggiungere la cassetta igienica in tempo.

In breve, qualsiasi condizione medica che interferisce con il normale comportamento di eliminazione del gatto può causare l’insorgere di eliminazione inappropriata.

Avversione alla cassetta igienica

Anche i problemi comportamentali (come avversione alla cassetta igienica, preferenza per un sito inappropriato o marcatura urinaria) possono portare il gatto a sporcare in casa. Una avversione implica la presenza di un qualcosa nella cassetta che il gatto considera sgradevole. Può essere la cassetta stessa, la lettiera, il posto dove è stata posizionata la cassetta o tutti e tre questi elementi. Facciamo alcuni esempi:

  • La cassetta igienica contiene odori pungenti. Se pulite la cassetta con prodotti caratterizzati da una profumazione troppo intensa, la cassetta potrà avere un odore particolarmente sgradevole per il gatto. Oppure, se la cassetta non viene pulita a dovere, può odorare fortemente di ammoniaca (un normale sottoprodotto dell’urina). In entrambi i casi, le cassette igieniche coperte trattengono e aumentano l’intensità di questi odori.
  • I bordi della cassetta sono troppo alti. I gatti con zampe dolenti, articolazioni doloranti o che presentano altri problemi di mobilità possono avere difficoltà ad entrare in una cassetta igienica con bordi alti. Anche i gattini possono avere lo stesso problema.
  • La lettiera è sporca. I gatti di solito preferiscono una lettiera pulita.
  • Il gatto non gradisce la consistenza della lettiera. Il gatto, per esempio, può preferire una lettiera agglomerante a grana fine rispetto ad una lettiera non agglomerante a grana grossa, o viceversa.
  • Il gatto non gradisce l’odore della lettiera. La maggior parte dei gatti preferisce una lettiera non profumata.
  • La cassetta igienica è posizionata in un punto sgradito al gatto. Evitate di collocarla in una zona rumorosa, buia, umida o dove i membri della famiglia passano spesso.
  • Il gatto ha paura di usare la cassetta. Se un altro gatto, cane o essere umano spaventano il gatto quando quest’ultimo è nella cassetta o mentre sta uscendo da essa, l’animale tenderà ad evitarne nuovamente l’utilizzo.

I gatti che sperimentano queste avversioni di solito effettuano i loro bisogni su superfici diverse, come per esempio superfici morbide (tappeti, letti o abiti) o superfici dure e lucide (piastrelle del pavimento o vasche da bagno). A seconda della gravità dell’avversione, è possibile che il gatto continui ad usare la cassetta, ma in modo discontinuo.

In alternativa, il gatto può sviluppare una preferenza per un luogo diverso dalla cassetta. Le preferenze possono essere classificate come segue:

  • Il gatto trova più piacevole fare i bisogni su un’altra superficie. I gatti che preferiscono determinate superfici di solito perseverano nella loro scelta. Per esempio, un gatto che trova più piacevole fare i bisogni su superfici morbide, come vestiti o tappeti, è improbabile che usi le piastrelle del pavimento.
  • Il gatto non gradisce l’attuale posizionamento della cassetta. Ciò di solito è dovuto ad una avversione alla collocazione della cassetta.

I gatti che manifestano preferenze per alcune superfici o per determinati posizionamenti, possono continuare ad utilizzare la cassetta igienica in modo discontinuo. Una causa di eliminazione inappropriata può comportarne un’altra. Per esempio, un gatto affetto da un disturbo alle vie urinarie che non è in grado di raggiungere la cassetta in tempo, urinerà nel posto in cui si trova in quel momento e continuerà a prediligere tale posto ogniqualvolta dovrà espletare i suoi bisogni fisiologici.

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Cosa fare se il gatto è riluttante ad utilizzare la cassetta igienica?

Anzitutto, è bene affrontare tempestivamente il problema. Più a lungo persiste il comportamento, maggiori sono le probabilità che si trasformi in abitudine. Se avete più gatti, potrebbe essere una buona idea provare a separarli finché non avrete identificato il responsabile. In alternativa, il veterinario di fiducia può fornirvi un colorante speciale non tossico da somministrare all’animale per via orale visibile nelle urine. Se trovate delle tracce di urina in casa, è importante distinguere la marcatura urinaria da altre forme di eliminazione inappropriata. Osservate il gatto alla ricerca di segni di marcatura urinaria oppure posizionate una videocamera quando uscite di casa.

Una volta identificato il gatto responsabile, è bene portarlo dal veterinario per un esame fisico approfondito e per l’esecuzione di test diagnostici appropriati per verificare la presenza di eventuali problemi medici sottostanti. I gatti affetti da condizioni mediche non sempre agiscono come se fossero malati. Una volta escluse eventuali cause mediche, ha inizio la vostra opera investigativa. Ecco alcuni spunti che possono suggerire una causa:

  • Il vostro gatto fa i bisogni su un tipo specifico di superficie? Se sì, l’animale può avere una preferenza per determinate superfici e potete modificare la lettiera per assecondarle. Se gradisce le superfici soffici, come la moquette, optate per una lettiera più morbida e fine e mettete un pezzo di moquette nella cassetta igienica. Se il gatto predilige superfici lisce e lucide, potete provare a mettere delle piastrelle nella cassetta coprendole con una piccola quantità di lettiera. Col tempo, potete aggiungere quantità via via maggiori di lettiera.
  • Il gatto preferisce fare i bisogni in un luogo specifico? Può avere sviluppato una preferenza per una nuova zona perché in quella precedente qualcosa lo infastidiva. Provate a posizionare la cassetta nel suo posto preferito. Una volta che il gatto la utilizzerà in modo costante, spostatela gradualmente di pochi centimetri al giorno verso il posto desiderato. Se a seguito di questo graduale spostamento il gatto dovesse cessare di usare la cassetta, interrompete l’operazione e riportate la cassetta nel punto dove il gatto aveva iniziato ad utilizzarla. In seguito, riprovate a spostarla nuovamente, sempre in modo graduale.
  • Avete più animali domestici e uno di essi spaventa il gatto mentre è nella cassetta o mentre sta uscendo da essa? Se sì, il gatto può avere paura di utilizzare la cassetta igienica. Se state usando una cassetta coperta, provate a sostituirla con una che offra al gatto una visione a 360 gradi dell’ambiente circostante. Questo lo farà sentire più sicuro mentre è nella cassetta e lo renderà meno soggetto a indesiderati “agguati” da parte degli altri animali presenti in casa. Inoltre, potete provare a posizionarla in un punto che consenta al gatto di avere più vie di uscita. Infine, posizionate più cassette in più luoghi per offrire al gatto più opzioni.
  • Quando il gatto usa la cassetta piange, rifiuta di coprire le deiezioni, si accuccia in un angolo senza toccare la lettiera o fa i suoi bisogni vicino alla cassetta? Se sì, assicuratevi anzitutto che la cassetta sia pulita. Alcuni gatti rifiutano di usare una cassetta contenente urina o feci. Per questi animali è necessaria una pulizia meticolosa della cassetta igienica.
  • Il gatto può non gradire la lettiera che usate, specie se avete cambiato marca recentemente o all’improvviso. Se dovete cambiare marca, fatelo in modo graduale aggiungendo via via una quantità crescente della lettiera nuova a quella vecchia ogni volta che la pulite. La maggior parte dei gatti preferisce lettiere inodori ad una profondità di 3-6 centimetri circa.

Anche la cassetta igienica in sé può essere la causa del problema. I gatti di grandi dimensioni necessitano di cassette più grandi, mentre i gattini e i gatti anziani necessitano di cassette dai bordi bassi. Sebbene i proprietari prediligano le cassette coperte per ridurre l’odore e la fuoriuscita di lettiera, il gatto potrebbe non condividere questa preferenza. Osservando la cosa dal punto di vista felino, la cassetta coperta trattiene gli odori e limita la visione dell’ambiente circostante. Potrebbe essere necessario acquistare diversi tipi di cassette e di lettiere per determinare la combinazione più gradita al gatto. Infine, è necessaria una lettiera per ogni gatto presente in casa più una. Per esempio, se avete due gatti, dovrebbero esserci tre cassette. Questo riduce la competizione e fa sì che ogni gatto abbia la sua cassetta personale.

Cosa fare per risolvere il problema della marcatura urinaria?

Poiché la marcatura urinaria differisce dalle altre tipologie di eliminazione inappropriata, sono necessarie tattiche diverse per gestirla. Anzitutto, poiché spesso vi sono componenti ormonali coinvolti nella marcatura, qualsiasi animale intero dovrebbe essere sterilizzato. Successivamente, è opportuno identificare gli stimoli che portano il gatto a mettere in pratica questo comportamento. Per esempio, se la marcatura urinaria è indotta dalla presenza di gatti all’esterno, è possibile utilizzare i rilevatori di movimento che azionano gli irrigatori come deterrente, impedendo quindi a questi gatti di entrare nella vostra proprietà. Inoltre, potete provare a scoraggiare il gatto dal guardare all’esterno, chiudendo per esempio le tende o applicando nastro biadesivo alle finestre.

E’ bene inoltre affrontare possibili cause di frustrazione che possono portare il gatto a marcare con l’urina. Per esempio, se dovete introdurre una nuova dieta, fatelo in modo graduale (questa è una regola che vale in ogni caso, indipendentemente dalla presenza o meno di marcatura urinaria) oppure interrompetela finché il comportamento del gatto non è sotto controllo. Se il gatto è ipostimolato, aumentare la quantità di tempo dedicata all’attività ludica può contribuire ad alleviare la sua frustrazione.

La marcatura urinaria può anche essere causata da dispute territoriali tra gatti che vivono nel medesimo ambiente domestico. Potrebbe essere necessario separarli e reintrodurli lentamente, utilizzando gli snack come ricompensa e per incoraggiare un comportamento tranquillo.

Per evitare che il gatto effettui la marcatura urinaria nel medesimo luogo, è possibile applicare dei neutralizzanti dei cattivi odori in quel punto specifico. Un altro prodotto commerciale utile è Feliway, un feromone sintetico che, se applicato sulle superfici domestiche, mima l’odore delle secrezioni ghiandolari delle guance del gatto. Molti gatti tenderanno a non marcare con l’urina le zone con questo odore.

L’impiego di farmaci può risolvere il problema dell’eliminazione inappropriata?

La marcatura urinaria risponde meglio ai farmaci anti-ansia rispetto agli altri tipi di eliminazione inappropriata. Tuttavia, il farmaco è solo una parte della soluzione e deve essere impiegato in combinazione con cambiamenti ambientali. Qualsiasi farmaco presenta potenziali effetti indesiderati e non tutti i gatti sono buoni candidati. I gatti che vengono sottoposti a terapia farmacologica a lungo termine devono essere monitorati attentamente dal veterinario. Ricordate di evitare l’approccio fai-da-te. La somministrazione di eventuali farmaci deve essere sempre suggerita e supervisionata dal veterinario.

Cosa posso usare per pulire dove il gatto ha sporcato?

I gatti tendono a marcare con l’urina o ad eliminare in modo inappropriato nelle zone precedentemente impregnate con il loro odore. Quindi, la pulizia di tali zone è importante, non solo per riparare al danno ma per interrompere il suddetto ciclo di eliminazione. E’ consigliabile pulire le zone interessate il prima possibile, poiché così facendo l’eliminazione degli odori è molto più semplice. L’olfatto del gatto è molto più sviluppato del nostro, quindi una semplice deodorazione non è sufficiente. Gli odori devono essere neutralizzati. Tuttavia, evitate prodotti per la pulizia contenenti ammoniaca o aceto, odorano come l’urina e possono essere irritanti.

Esistono altri metodi per inibire questo comportamento?

  • Fogli di plastica, giornali o carta vetrata possono scoraggiare il gatto ad entrare in una zona inappropriata.
  • I gatti preferiscono mangiare e fare i loro bisogni in zone separate. Quindi, provate a posizionare le ciotole del cibo nelle zone precedentemente marcate con l’urina. Può essere utile anche giocare con il gatto o lasciare i suoi giochi in quella zona.
  • Provate a negare l’accesso al vostro gatto ad una determinata zona chiudendo la porta o coprendola con mobili o piante. Ricordate: i cancelletti per bambini non tengono il gatto fuori da una stanza.
  • Cogliete il gatto sul fatto. Applicare un collare dotato di campanellino vi consentirà di sapere dove si trova il gatto. Se lo cogliete sul fatto (o comunque entro pochi secondi), provate a “infastidirlo” agitando un barattolo pieno di monetine. In questo modo, il gatto assocerà quel suono specifico al fatto di essere infastidito. E’ sufficiente infastidirlo e non terrorizzarlo. La paura infatti non farà altro che peggiorare il problema.
  • NON colpite o picchiate il gatto. Lo stesso vale per le urla. Queste reazioni non solo creano più ansia, che può contribuire al perpetuarsi dell’eliminazione inappropriata, ma non fanno capire al gatto la correlazione fra il suo comportamento inappropriato e la punizione. Alcuni proprietari ricorrono al metodo dello sfregamento del muso del gatto nei suoi bisogni. Questo metodo è completamente inefficace, primo perché i gatti non considerano l’urina e le feci disgustose, e in secondo luogo perché  l’animale non è in grado di comprendere a posteriori la correlazione fra il “fattaccio” e questo tipo di punizione. Ecco perché è importante coglierlo sul fatto.

Consigli utili per prevenire problemi con la cassetta igienica

Scegliere cassetta e lettiera appropriati

  • La maggior parte dei gatti preferisce lettiere non profumate a grana fine ad una profondità di 3-6 centimetri.
  • I gattini giovani, i gatti anziani e i gatti con problemi di mobilità necessitano di cassette dai bordi bassi.
  • I gatti in sovrappeso e i gatti di grandi dimensioni necessitano di cassette più grandi.
  • La maggior parte dei gatti preferisce cassette non coperte che non trattengono gli odori e che consentono loro una visione a 360 gradi dell’ambiente circostante.
  • Posizionare 1 cassetta per ogni gatto presente nell’ambiente domestico + 1.

Scegliere la giusta posizione 

  • La maggior parte dei gatti preferisce una posizione tranquilla, privata, separata dalla zona in cui mangiano e facilmente accessibile a qualsiasi ora del giorno.
  • Non posizionare la cassetta in cima o alla fine delle scale, se il gatto ha problemi a salirle o a scenderle.
  • Posizionare più cassette in punti diversi della casa

Mantenere la cassetta igienica pulita

  • Se utilizzate la lettiera agglomerante, rimuovete i bisogni ogni giorno e aggiungete, se necessario, della lettiera pulita.
  • Un rivestimento può contribuire a mantenere la cassetta pulita, ma molti gatti non lo gradiscono particolarmente.
  • Per pulire la cassetta, strofinatela con un detergente delicato, asciugatela e ponete nuovamente al suo interno la lettiera pulita. La lettiera deve essere cambiata sufficientemente spesso da apparire e odorare asciutta e pulita. Se più gatti usano la cassetta, quanto appena menzionato dovrà essere effettuato con maggiore frequenza.
  • Sostituire le cassette igieniche vecchie incrinate o che emettono un cattivo odore.

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