Ittero nel gatto: cause, sintomi, diagnosi e trattamento


L’ittero descrive la colorazione giallastra assunta dai tessuti corporei causata da livelli elevati di bilirubina, un pigmento organico derivante dal metabolismo dell’emoglobina.

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Indipendentemente dalla causa, l’ittero viene considerato anomalo nel gatto. L’animale affetto da ittero presenta una colorazione giallastra della cute, che spesso è più marcata ed evidente nella parte bianca dell’occhio e nella pelle alla base delle orecchie.

Cause

Vi sono tre classificazioni principali  riguardo le cause di tale condizione:

Cause pre-epatiche

Le cause pre-epatiche si verificano prima che il sangue transiti attraverso il fegato e vengono definite anche cause emolitiche (relative all’emolisi, ovvero la dissoluzione dei globuli rossi presenti nel sangue).

  • Parassiti del sangue (emobartonellosi, cytauxzoonosi)
  • Farmaci
  • Anemia emolitica immuno-mediata
  • Reazioni ad una trasfusione di sangue
  • Bassi livelli di fosfato nel sangue
  • Filariosi cardiopolmonare (rara nei gatti)

Cause epatiche

Le cause epatiche sono quei disturbi associati al fegato e includono:

  • Infiltrazione grassa del fegato (fegato grasso, lipidosi epatica)
  • Malattie infiammatorie del fegato (epatite), del sistema biliare (colangite) o entrambe (colangioepatite)
  • Tossine, come metalli pesanti, alcuni spray o prodotti chimici contro pulci e zecche
  • Alcuni farmaci, come diazepam, acetaminofene, griseofulvina
  • Cancro
  • Infezioni (virali, batteriche, protozoarie)
  • Cirrosi (grave, stadio terminale della malattia epatica)

Cause post-epatiche

Le cause post-epatiche sono disturbi che insorgono successivamente al transito del sangue attraverso il fegato e includono disturbi che comportano l’ostruzione del flusso biliare proveniente dal fegato.

  • Patologie pancreatiche, come pancreatite e neoplasia del pancreas
  • Patologie della cistifellea, come calcoli biliari, cancro o infiammazione della cistifellea e del dotto biliare
  • Patologie intestinali che causano l’ostruzione dei dotti biliari

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I sintomi a cui prestare attenzione

  • Colorazione giallastra delle gengive, della parte bianca degli occhi e della pelle
  • Perdita di appetito, perdita di peso e perdita di condizione corporea
  • Difficoltà di respirazione
  • Eccessiva assunzione di acqua ed eccessiva minzione

Diagnosi

Nei pazienti itterici, la conduzione di esami di base (come esame emocromocitometrico, profilo biochimico e analisi delle urine) è raccomandata. Gli esami valutano inoltre elettroliti, glicemia, livello delle proteine e concentrazione delle urine. Ulteriori esami possono includere:

  • Radiografia addominale e toracica per valutare le dimensioni e la forma degli organi nonché la presenza di eventuali masse o corpi estranei.
  • Ecografia addominale per valutare le dimensioni, la forma e la struttura degli organi addominali, in particolare del fegato.
  • Test sierologici per le malattie infettive che possono colpire il fegato o causare la distruzione dei globuli rossi, tra cui virus della leucemia felina, virus dell’immunodeficienza felina, peritonite infettiva felina e toxoplasmosi.
  • Profili coagulativi per valutare la coagulazione del sangue, poiché in caso di grave patologia epatica e pancreatite possono insorgere anomalie a carico della coagulazione.
  • Biopsia epatica, qualora si sospetti una patologia epatica
  • Test di Coombs per valutare la distruzione immuno-mediata dei globuli rossi
  • Laparotomia esplorativa nei pazienti in cui tutti gli altri test non hanno contribuito alla formulazione di una diagnosi.

Trattamento

Per il trattamento sintomatico del paziente itterico, il veterinario potrà raccomandare diversi approcci, in particolare durante l’esecuzione delle procedure diagnostiche e prima di giungere all’identificazione della causa sottostante e di istituire una terapia specifica. Questi includono:

  • Interrompere qualsiasi terapia iniziata prima dell’insorgenza di ittero.
  • Consentire al gatto di riposare ed evitare situazioni stressanti.
  • Fluidoterapia per via endovenosa nel caso in cui l’animale sia gravemente malato o disidratato.
  • Somministrazione di emoderivati ai gatti fortemente anemici.

Cosa fare a casa

Il proprietario dovrà avere cura di somministrare al gatto tutti i farmaci prescritti seguendo scrupolosamente le modalità indicate dal veterinario. Si consiglia di monitorare l’animale con attenzione. Qualora i segni clinici non dovessero migliorare e/o dovessero aggravarsi, è opportuno contattare il veterinario il prima possibile.

E’ consigliabile, inoltre, eliminare qualsiasi farmaco o altre sostanze, presenti nell’ambiente dove vive il gatto, che potrebbero aver causato l’insorgenza di ittero.

Per maggiori informazioni circa le patologie epatiche feline, invitiamo l’utente a consultare questo articolo.


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